Veneto

Zaia/Stop alle mascherine all’aperto (ma il metro resta)

E’ in arrivo una nuova ordinanza del Governatore veneto.
L’ha annunciata oggi lo stesso Zaia, nella quotidiana conferenza stampa che fa il punto sulla pandemia.
Quasi completa, l’ordinanza vede la luce oggi e presenta alcune novità di peso.

Zaia ha premesso che a una decina di giorni dal “liberi tutti” la situazione è positiva: non si registrano aumenti di positività o ricoveri, anzi, i dati veneti sono buoni.

Dunque, novità da lunedì: la più importante riguarda l’obbligo delle mascherine che decade per i luoghi aperti e resta invece in vigore solo per quelli chiusi, come negozi e simili.
All’esterno avremo ancora l’obbligo solo se ci troviamo in compagnia di non conviventi e non possiamo rispettare il metro di distanza.
Obbligo dal quale sono esentati i bambini fino ai 6 anni e i portatori di handicap.

Tradotto: da lunedì non saremo più obbligati ad indossare le mascherine ad esempio andando a camminare, ma dovremo indossarla nel momento in cui incrocieremo qualcuno senza poterci tenere a distanza di sicurezza.

Cambiano le linee guida per molte attività e, notizia che farà piacere ad esercenti e gestori, in senso migliorativo, ovvero: meno restrittivo delle indicazioni attuali.
Ne sono interessati, ad esempio, gelaterie, ristoranti, bar, stabilimenti balneari, palestre, estetiste, parrucchiere, per citarne alcuni.

Altra novità importante, quella che riguarda i centri estivi.
Se fino ad oggi era necessario, per i serivizi destinati ai più piccoli, all’aperto, che il gestore o l’organizzatore chiedesse un parere a Comune ed Uls dopo aver presentato un progetto, da lunedì dovrà solo informare del suo adeguamento, senza attendere risposta dagli stessi.

Si potrà fare compilando una semplice scheda redatta dalla Regione.

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