Veneto

Zaia raccomanda l’uso dei DPI: senza mascherina, multe da 500 a 3 mila euro

Il Governatore Luca Zaia nel corso della conferenza stampa odierna dopo aver elencato i dati del bollettino ha voluto sottolineare come dal 3 maggio, da due settimane in pratica, si siano dimezzate le terapie intensive in Veneto.
Si è passati da 99 posti occupati domenica 3 maggio ai 50 odierni.

Anche i Ricoveri in Area non critica sono calati notevolmente, da 1056 del 3 maggio ai 601 di quest’oggi.
Dati importanti ha detto il Governatore, da tenere presente perché quello che aspetta i veneti da qui al 2 giugno, è la massima attenzione all’uso dei dispositivi, altrimenti, ha rimarcato, se i ricoveri tornano ad aumentare “è inevitabile tornare indietro”.

E sui dispositivi è tornato a calcare la mano ricordando la nuova ordinanza regionale che ha firmato solo nel pomeriggio dopo che anche il Governo Conte ha emanato il nuovo DPCM su cui c’è stato un confronto serrato durante la notte (fino alle 3) e dopo che è stato trovato un accordo Stato-Regioni.

Nella nuova ordinanza che si rifà alle linee guida, al primo punto troviano i Dispositivi di Protezione Individuali.
Zaia ha raccomandato che se sono si usa la mascherina si andrà verso ad una nuova ricaduta ed ecco perché sono previste multe molto salate: dai 500 ai 3 mila euro.

Obbligo della mascherina fuori dell’abitazione.
Esente per chi fa attività fisica intensa.
Esente anche per i minori di 6 anni o chi ha problemi respiratori (es. asma)

Fino al 6 giugno, gli spostamenti continuano ad essere concessi solo entro i limiti regionali.

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