Veneto

Zaia: nel cassetto il divieto di uscire dal comune dalle 14 già da sabato

Tira un’aria molto poco natalizia sul Veneto ancora alle prese con una Pandemia che non accenna a mollare la presa.
Nel quotidiano punto stampa da Marghera, oggi il Governatore veneto ha chiarito di avere nel cassetto una nuova ordinanza che contempla il divieto di spostarsi dal proprio comune già dalle 14 di questo sabato entrante e fino all’Epifania.

Un colpo al cerchio ed uno alla botte, verrebbe da pensare: si alle spese mattutine, anche fuori comune, no alle stesse trasferte dal pomeriggio, quando ci si potrà recare solo nelle attività commerciali a noi più vicine.
Un provvedimento che porterà i soliti leoni da tastiera a ironizzare che il virus va a letto presto, già alle 2 del pomeriggio, ma che in realtà è l’ennesimo equilibrismo necessario a cercare di accontentare un po’ tutti, nella certezza che non farà contenti nessuno.

L’ordinanza è per ora nel cassetto perchè alle 17 di oggi i Presidenti delle Regioni sono convocate in videoconferenza dal governo che, presumibilmente, darà loro nuovi limiti di natura nazionale.
Se i nuovi indirizzi non saranno ritenuti sufficienti per il Veneto, Zaia estrarrà la sua ordinanza dal cassetto domani, venerdì, alle 12.30.

I numeri della Pandemia sembrano dargli ragione: il Veneto conta oggi altri 4.402 positivi, il 7,5% dei tamponi effettuati.
378 le Terapie Intensive, in crescita di 6 rispetto a ieri, mentre sono 8 in più i ricoverati negli altri reparti, in totale 2.953.
Nelle ultime 24 ore si sono registrate altre 92 morti, con una triste somma che ormai è di 5.161 deceduti.

Zaia ha poi ribadito quello che forse è il vero “succo” della questione: o si comprende la reale situazione e ci si adegua con rigore, oppure si cercano escamotage continui per bypassare le norme, siano esse nazionali che regionali. In quest’ultimo caso non c’è legge che tenga, e forse nemmeno multa: tutto è sempre e solo direttamente collegato all’intelligenza di ognuno.

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