Veneto

Zaia pensa di riaprire le scuole lunedì

Il Governatore del Veneto ha tenuto il consueto punto stampa in tarda mattinata all’esterno della sede della Protezione Civile del Veneto a Marghera.
Nel consueto aggiornamento sulla diffusione del Coronavirus in regione, ha dichiarato che 98 sono contagiati, più della metà sono asintomatici, non ci sono grandi incrementi, ci sono 10 contagi in più rispetto alla giornata precedente, la visione è più che fiduciosa, siamo molto positivi, ha ribadito.

Per Zaia, non c’è stato il picco esponenziale di contagiati che giustifichi il mantenimento delle misure previste nell’ordinanza in vigore fino al 1° marzo.
La speranza del Governatore che quelle ordinanze vengano presto revocate.
Questa, ha proseguito Zaia, è più una pandemia mediatica che clinica.
Alla domanda: Milano deve ripartire, il sindaco Gori dice “Bergamo non ti fermare”, per il Veneto cosa dice?

“Anch’io sono dell’opinione che si debbano riaprire le scuole lunedì, si debba tornare alla normalità.
Purtroppo a livello internazionale si è diffusa una pandemia mediatica che peserà sull’Italia e su tutti”.
Zaia ha comunicato che su sua direttiva da ieri sera ha introdotto una procedura più restrittiva sull’esecuzione dei tamponi.
Il vero tema è fronteggiare la crisi economica che ha avuto ricadute pesanti nel comparto del turismo.

Il mondo intero è terrorizzato da questa pandemia, è necessario inviare il corretto messaggio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button