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Zaia e Fedriga per la riapertura lunedì, ma si aspettano le regole dell’Inail

Nella conferenza stampa odierna, il Governatore veneto Luca Zaia ha confermato quanto trapelato ieri dall’incontro Stato Regioni: lunedì si cercherà di riaprire tutto il possibile, comprese parrucchiere ed estetiste.

Zaia spera poi nella velocità dell’Inail che deve rendere note le linee guida per le riaperture.
In pratica, le regole che negozianti e tutti gli altri dovranno seguire per poter riaprire.
Dunque, servirà ancora qualche ora o poco più, per sapere chi e come potrà riaprire.

Zaia ha messo nel mazzo dei riapribili anche strutture sportive come palestre e piscine, oltre all’intero settore turistico.
Anche qui: con tutte le cautele necessarie perchè, ha lasciato intendere il Governatore Zaia, il virus è sempre dietro l’angolo.

Nell’incontro di ieri sera tra Stato e Regioni si è parlato anche di cassa integrazione.
Qui Zaia se l’è un po’ presa con il Ministro Di Maio reo, a suo dire, di aver girato ogni colpa dei ritardi sulle regioni.
Caso, ha commentato il veneto, che non si può affatto dire per la nostra regione.

Nel vicino Friuli, il governatore Massimiliano Fedriga conferma l’apertura di lunedì prossimo.
“A tal proposito – sottolinea Fedriga – domani la Regione trasmetterà all’Esecutivo nazionale l’elenco di tutte le realtà interessate”.

Stamani invece Fedriga ha parlato davanti al Consiglio regionale, invocando unità tra maggioranza e opposizioni, nella battaglia per la tutela dell’Autonomia della regione.

Il riferimento è alla richiesta di revisione dei patti finanziari con lo Stato, senza la quale, ha commentato Fedriga, “non saremo in grado di affrontare le criticità provocate dall’emergenza prima sanitaria ed ora anche economica da Covid-19”.

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