Pordenone

West Nile: individuati altri 2 casi in FVG tra i donatori di sangue

Grazie al sistema di monitoraggio messo in campo in Friuli Venezia Giulia dal coordinamento del Dipartimento trasfusionale del Servizio sanitario regionale oggi sono stati individuati ulteriori due casi di positività al West Nile virus tra i donatori di sangue della nostra regione. Complessivamente i casi salgono quindi a tre: uno nell’area di Pordenone e due in quella di Udine. Tutti sono in buona salute e le loro condizioni non destano preoccupazione; le loro donazioni sono state individuate e bloccate.

Lo ha annunciato il vicegovernatore con delega alla Salute evidenziando che in Friuli Venezia Giulia vengono adottate le misure di sorveglianza per la prevenzione della diffusione di questo virus seguendo le linee dettate dal Ministero della Salute. L’attenzione è particolarmente alta nella stagione estivo-autunnale, periodo di massiva diffusione del virus.

Il vicegovernatore ha spiegato che nel 2022 i primi riscontri di zanzare positive al West Nile in Friuli Venezia Giulia sono avvenuti a metà luglio a San Vito al Tagliamento, a San Canzian d’Isonzo e a Palazzolo dello Stella. La Direzione centrale salute, in sintonia con la rete trasfusionale, ha quindi precauzionalmente inserito immediatamente il test del West Nile per tutti i donatori, al fine di garantire la massima sicurezza del sistema trasfusionale. In Fvg si donano più di 80mila unità di sangue ed emoderivati all’anno, quindi ci si attendeva un possibile riscontro di positività.

I tre donatori risultati positivi verranno sottoposti ai prelievi di conferma e saranno seguiti dai Servizi trasfusionali per quattro mesi, poi potranno riprendere a donare senza alcuna limitazione.

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