Treviso

Volley/Gli Ultras della Imoco sono arrabbiati

Si chiama Gioventù gialloblu ed è il tifo organizzato della società di volley femminile più vincente di quesi ultimi anni: l’Imoco Volley Conegliano.

Sono un gruppo anche piuttosto folto, per lo più di giovani, che segue con passione anche in trasferta le Pantere, fautore di un tifo rispettoso delle avversarie e che al Palaverde ha casa alla Curva Sud.

Ne parliamo perché i tifosi gialloblu sono oggi piuttosto arrabbiati e i motivi della loro rabbia li hanno elencati in un comunicato appena diffuso.

In primis, i ragazzi della Sud lamentano una cattiva gestione organizzativa della Coppa Italia di cui oggi si giocano i quarti di finale che vedranno in campo anche le trevigiane opposte a Cuneo.

L’orario della partita fissato alle 18.00, già di per se inconsueto, ed è stato comunicato ufficialmente solo pochi giorni fa. 

Trattandosi di un normale giorno lavorativo, per molti significherà non poterci andare.

I tifosi della Imoco hanno da ridire anche sulle Final 4 in programma il 5 e 6 gennaio a Roma.

Qui l’organizzazione ha relegato i tifosi veneti sul terzo anello del mega impianto capitolino (il più alto), colpo gobbo che è parso una mancanza di rispetto nei confronti di chi si fa 1200 km per incitare le proprie giocatrici.

Anche in questo caso poi, il 5 gennaio è giornata lavorativa e l’orario pomeridiano della partita certo non pare il più azzeccato.

La goccia che fa traboccare il vaso è poi la constatazione che le nuove norme anti covid, e a queste davvero non ci si può far nulla, limitano al 35% la capienza dei palazzetti, con contorno di mascherina obbligatoria FFP2 e divieto di mangiare o bere sulle gradinate (cosa possibile nei corridoi).

Il comunicato dei tifosi gialloblu si chiude con un pizzico di comprensibile amarezza, ma anche con l’a assicurazione che non smetteranno comunque di tifare per le pantere.

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