Pordenone

Voleva chiedere asilo, viene arrestato per violenza sessuale su una under 14

Ieri mattina, mercoledì 7 ottobre, un 30enne pakistano si è presentato spontaneamente all’Ufficio Immigrazione della Questura di Pordenone dichiarando di voler accedere alle procedure per richiedenti asilo, compilando quindi la relativa domanda.

Evidentemente pensava che non sarebbero stati svolti accertamenti troppo approfonditi sul suo conto, cosa che invece gli uomini dell’Ufficio Immigrazione e i colleghi della Squadra Mobile hanno puntualmente fatto.
E’ così che è emerso che sul 30enne gravava una condanna definitiva a 21 mesi di carcere, perché responsabile di violenza sessuale ai danni di una ragazza con meno di 14 anni all’epoca dei fatti.

L’episodio risale al 14 aprile 2014, avvenuto in provincia di Ancona, con sentenza divenuta definitiva nel novembre dell’anno seguente.
In quell’occasione, il 30enne alterato aveva sia importunato a più riprese l’autista del mezzo pubblico, sia toccato nelle nelle parti intime una ragazzina che aveva meno di 14 anni.

L’autista aveva chiamato le Forze dell’Ordine e l’uomo era stato arrestato sul posto.
Dopo alcuni mesi di custodia cautelare in carcere, rimesso il libertà il pakistano era divenuto uccel di bosco fino alla sua ricomparsa ieri a Pordenone.
Negli ultimi anni aveva trovato riparo in Germania, almeno tra il 2015 ed il 2016.

Ora sconterà la sua pena alla Casa Circondariale di Treviso dove è già stato accompagnato.

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