Treviso

Vittorio V/Presa la banda che incendiava le auto

Un polacco, un russo ed un italiano: sembra l’inizio di una vecchia barzelletta, è invece la composizione del terribile trio inchiodato alle proprie responsabilità dai Carabinieri di Vittorio Veneto.

Ragazzi tra i 22 e i 25 anni, secondo i militari avrebbero regolato ogni conto in sospeso, in alcuni casi non più che “conticini”, con le maniere forti.

Usavano il fuoco: tra la fine del 2018 e la primavera dell’anno scorso, avrebbero dato alle fiamme cinque tra automobili e furgoni.
Se qualcuno aveva qualcosa da ridire con loro, ci rimetteva il mezzo, senza guardare troppo ad eventuali vincoli di parentela.

Una delle vittime, ad esempio, è il padre di uno dei tre che, in contrasto con il figlio, si è visto dare alle fiamme il veicolo da lavoro.
Episodi registrati a Pieve, Miane e la stessa Vittorio veneto, quelli di cui ora i tre sono accusati.
C’ha rimesso l’auto anche un giovane la cui unica colpa è stata quella di aver prestato del denaro ad uno dei tre e averne preteso poi la giusta, normale restituzione.

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