Venezia

Violenza di genere/Nel veneziano 3 arresti per maltrattamenti in famiglia in un mese

La giornata internazionale del 25 novembre contro la violenza sulle donne: quanto pesa il triste fenomeno, in provincia di Venezia?
Ce lo dice un eloquente dato diffuso proprio oggi dalla Polizia di Stato, ed in particolare il Commissariato di Mestre.

Il mese scorso, grazie anche al coraggio delle vittime, sono stati arrestati tre uomini accusati di maltrattamenti.
I primi due arresti, avvenuti nei confronti di un turco, T.D. del’64, e di un cittadino polacco, W.R. del’73, erano stati effettuati tra la fine di ottobre ed i primi giorni di novembre.

In entrambi i casi, reiterate segnalazioni alle forze dell’ordine avevano messo in mostra episodi di violenza rivolti in un caso anche nei confronti delle figlie.
Per i due uomini è stata emessa dall’Autorità Giudiziaria la misura di custodia cautelare.

L’ultimo arresto risale all’inizio di questa settimana, proprio alla vigilia del 25 novembre, quando gli agenti del Commissariato di Mestre hanno condotto in carcere un 53enne italiano, A.A., residente a Mestre.
L’uomo, uscito dal carcere da poco meno di due mesi proprio per maltrattamenti nei confronti della ex compagna, dopo la scarcerazione ha immediatamente ripreso gli stessi comportamenti molesti e minacciosi nei confronti della donna.

Considerata la sua indole violenta, gli agenti del Commissariato hanno ritenuto di dover continuare a monitorare la situazione mantenendo costanti contatti con la donna.
Così hanno compreso subito che la vittima si trovava nuovamente in forte pericolo, e l’Autorità Giudiziaria ha ritenuto di dover disporre nuovamente la misura cautelare.
L’uomo è stato ricondotto in carcere.

Anche in questo caso, si è conclusa nel migliore dei modi un’altra vicenda contraddistinta da continui episodi di soprusi e maltrattamenti famigliari i quali, spesso per vergona provata dalle stesse vittime di violenza, talvolta per paura nei confronti di chi esercita la violenza stessa, tendono ad essere taciuti o tenuti nascosti proprio dalle stesse parti offese.

Nella giornata dedicata alla violenza di genere, la Polizia di Stato ricorda che è possibile chiedere aiuto ed informazioni in qualsiasi momento e che esistono misure di prevenzione personali particolarmente efficaci e tempestive senza che la vittima debba necessariamente intraprendere un percorso di natura giudiziaria.

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