Treviso

Vigilia di Natale con i Covid Point di Oderzo e Conegliano sotto pressione. Lunghe code

Permangono alti i numeri dei contagi giornalieri in provincia di Treviso.
Sono 769 i nuovi positivi dalle 8 di ieri mattina alle 8 di stamane.

Purtroppo con numeri così alti, difficile vedere un calo nei ricoveri a breve come anticipato ieri in conferenza stampa da Dg dell’Ulss della Marca Francesco Benazzi.
Se fino a qualche settimana fa la zona più colpita era il distretto di Asolo, da un po’ di giorni si fa preoccupante il dato che arriva dalla zona di Oderzo.
Se nell’area di Treviso il rapporto di positivi sui tamponi eseguiti è attorno al 9%, Oderzo è al 16%, Asolo al 17%.

Prendendo come riferimento il drive-in tamponi di Oderzo, già ieri segnalavamo auto in coda alle 5,30 del mattino, quest’oggi Vigilia di Natale, la coda in attesa si è prolungata per buona parte della giornata con il personale sanitario costretto a fare gli straordinari e posticipare la chiusura dei prelievi sin quali alle 14.
Questa impennata di casi nell’opitergino è al vaglio dei sanitari per capire eventuali origini particolari.

Ma quest’oggi, non è andata meglio al covid point presso al Zoppas Arena di Conegliano dove si era formata una coda di 2 chilometri dia autovetture.

Un chiaro segnale di quanto stia correndo l’epidemia nella Sinistra Piave.
Quasi ogni giorno la Ulss2 si ritrova a processare circa 7mila tamponi e i 769 positivi delle ultime 24ore sono un chiaro segnale che la media è piuttosto alta.

Questa fase sta perdurando perché perdurano i positivi ha sottolineato Benazzi.
Una situazione che porta poi ai ricoveri dopo qualche giorno.

La speranza che le limitazioni imposte nel periodo di Natale possa portare ad una riduzione, ma questo sarà possibile vederlo solo tra due settimane.

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