Venezia

Venezia/Torna dietro le sbarre elemento di spicco della “mala del Brenta”

Ieri mattina, la Polizia di Venezia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di D.C., veneziano classe ’46, che dovrà scontare la pena di 7 anni e 10 mesi di reclusione.
L’uomo è stato elemento di spicco della mala del Brenta.
Arrestato a Zagabria nel 2018 su mandato d’arresto europeo emesso nel 2007, è stato nuovamente arrestato l’anno scorso.
Nel suo “palmares” reati come associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga (commettendo plurime attività di procacciamento, acquisto, trasporto, detenzione e vendita di ingenti quantitativi di stupefacenti), riciclaggio di denaro e violenza per indurre terze persone a commettere reato.
Da marzo 2020, stava scontando la pena in regime di detenzione domiciliare a causa di problemi di salute, anche in conseguenza alla legislazione relativa all’emergenza Covid 19.
Tuttavia, l’Autorità Giudiziaria competente non ha ritenuto di confermare il provvedimento emesso in via provvisoria e pertanto, tenuto conto della pericolosità del detenuto, nel ha disposto l’accompagnamento in carcere.
Così da ieri D.C.è al carcere di Santa Maria Maggiore dove sconterà la pena residua di 7 anni e 10 mesi di reclusione.

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