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Venezia: proposta di rinvio a gennaio 2020 entrata in vigore Contributo d’accesso

La Giunta comunale, riunitasi oggi a Ca’ Farsetti, ha approvato, un emendamento alla deliberazione di variazione del bilancio di previsione 2019-2021 con cui tecnicamente si propone di sospendere, fino al 31 dicembre 2019, l’efficacia del Regolamento Comunale “per l’istituzione e la disciplina del contributo di accesso, con qualsiasi vettore, alla Città Antica del Comune di Venezia e alle altre isole minori della laguna” che sarebbe dovuto essere pienamente operativo dal prossimo primo settembre.
“Una scelta obbligata – spiega l’assessore Zuin – scaturita a seguito delle interlocuzioni effettuate negli ultimi mesi dall’Amministrazione comunale con tutti i vettori interessati al fine di dare piena operatività alla disciplina del contributo l’accesso.
Infatti, nel corso di questi confronti, i vettori hanno rappresentato delle rilevanti criticità operative e gestionali nell’applicazione del Regolamento che avrebbero penalizzato tutti i passeggeri, mettendo così a rischio la puntuale applicazione del tributo.
In particolare, dette difficoltà sono principalmente legate alle diverse e plurime modalità di vendita dei titoli di viaggio da parte dei singoli vettori e alle possibili criticità derivanti dalla interoperabilità dei sistemi di vendita e prenotazione dei titoli connesse agli adempimenti regolamentari.
Inoltre – continua Zuin – alcuni vettori e operatori hanno instaurato dei contenziosi impugnando al TAR il provvedimento Regolamentare evidenziando, tra l’altro, l’impossibilità di adeguare i propri sistemi informativi ed operativi entro la data del1° settembre.
La Giunta comunale ha ritenuto indispensabile presentare un emendamento volto a sospendere l’efficacia del Regolamento istitutivo del contributo di accesso perché, nel frattempo, ha già individuato la procedura operativa in grado di superare le criticità riscontrate.
Si è infatti valutato che la soluzione, che deve essere oggetto di una necessaria revisione del Regolamento, sia l’ampliamento delle facoltà di riscossione diretta del contributo di accesso da parte del Comune di Venezia, legato ad una condivisione con i vettori dell’attività di verifica.
La sospensione sino a fine anno consentirà di presentare la soluzione individuata con una proposta di revisione del Regolamento Comunale già a settembre e, dunque, in tempo utile per la piena applicazione da gennaio 2020 del tributo.

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