Venezia

Venezia – Mestre/Bandiere a mezz’asta per la Giornata in memoria delle vittime del Covid -19

Esposizione delle bandiere a mezz’asta in tutti i palazzi istituzionali del territorio comunale e un minuto di silenzio davanti alle sedi di Ca’ Farsetti e Ca’ Collalto, oltre che di tutte le altre Municipalità: in questo modo il Comune di Venezia ha voluto onorare la memoria delle vittime dell’epidemia di coronavirus. Un modo per ricordare le tante persone che sono mancate a causa della pandemia testimoniando vicinanza ai loro famigliari.

Promossa per volontà della Presidenza del Consiglio, in occasione delle celebrazioni per la Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid-19, l’iniziativa ha visto presidenti e consiglieri di Municipalità coinvolti in un minuto di raccoglimento che a staffetta è cominciato alle 10.40 di fronte a Ca’ Farsetti, con il presidente della Municipalità Marco Borghi accompagnato da alcuni consiglieri, per poi essere svolto al Lido, di fronte alla sede di via Sandro Gallo, con il presidente Emilio Guberti.

Alle 11 minuto di silenzio alla Municipalità di Favaro Veneto con il presidente Marco Bellato; alle 11.10 a Chirignago Zelarino con il presidente Francesco Tagliapietra. Poco dopo, il minuto di raccoglimento ha interessato gli amministratori della Municipalità di Marghera, accompagnati dal presidente Teodoro Marolo. La commemorazione si è conclusa di fronte al Municipio di via Palazzo a Mestre con il presidente Raffaele Pasqualetto.

Nel corso della mattinata altri due momenti di commemorazione hanno visto partecipi la presidente Ermelinda Damiano prima a Ca’ Collato poi a Ca’ Farsetti con alcuni assessori e consiglieri comunali.

“Quella del 18 marzo – ha dichiarato la presidente Damiano facendosi interprete del pensiero di tutti gli amministratori – è una data significativa della pandemia nel nostro Paese. Sono ancora nitide le immagini trasmesse due anni fa da tutti i media degli autocarri militari che uscivano da Bergamo carichi di bare, una lunga marcia funebre rimasta negli occhi e nel cuore di tutti i cittadini italiani, istantanee che rimarranno tra le più tristi e potenti di questa terribile emergenza sanitaria e che costruiranno la memoria di quello che è stato e che ci auguriamo finisca presto.

Ricordiamo oggi tutti insieme le numerose vittime del Covid-19, persone che hanno perso tragicamente la vita senza nemmeno essere degnamente salutate dai propri cari.

Onoriamo l’impegno e il sacrificio dei tanti operatori sanitari e di tutti coloro che in questi due anni sono rimasti in prima linea per fronteggiare una situazione senza precedenti, anche a rischio della propria vita e senza mai risparmiarsi. A tutti loro va la nostra gratitudine”.

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