Venezia

Venezia/Il saldo della Tari per le attività entro il 30 aprile

Venezia – La Giunta comunale, riunitasi ieri, ha deliberato le scadenze della tassa sui rifiuti TARI per l’anno 2022 e il saldo del 2021 per le attività economiche.
In considerazione anche delle difficoltà dei cittadini e delle attività economiche legate alla pandemia da Covid-19 è stato deciso di fissare le seguenti rate con le relative scadenze:

• le rate relative al pagamento della TARI delle utenze domestiche per l’anno 2022 siano fissate in numero di quattro con le seguenti scadenze: 16 marzo, 16 giugno, 16 settembre e 16 dicembre;
• le rate relative al pagamento della TARI delle utenze non domestiche, e quindi delle attività economiche, per l’anno 2022, siano fissate in numero di tre (3) con le seguenti scadenze: 16 giugno, 16 settembre, 16 dicembre;
• di dare atto che il versamento delle rate a saldo 2021 per le attività economiche in scadenza al 28.02.2022 si considera regolarmente eseguito qualora effettuato entro il 30.04.2022.

La Giunta si è, inoltre, riservata la possibilità che in conseguenza dell’evoluzione dell’emergenza epidemiologica Covid-19 potranno essere adottati provvedimenti di modifica delle scadenze ai sensi del punto 16 della deliberazione di Consiglio comunale n. 60 del 21 dicembre 2021, sempre a favore dell’utenza.

“L’Amministrazione comunale – commenta l’assessore Zuin – continua a prestare la massima attenzione non solo ai contributi erogati per il pagamento della TARI, ma anche nello stabilire le scadenze agevolando, per il versamento, i cittadini e le attività economiche, e concedendo un supporto finanziario che è stato molto utile in tutto il periodo della pandemia.
Una cosa che è stata resa possibile solo per la precisa volontà di non lasciare nessuno indietro”.

“Con questa delibera – aggiunge l’assessore al Commercio Sebastiano Costalonga – che posticipa al 30 aprile la scadenza per il versamento degli arretrati Tari 2021, l’Amministrazione comunale continua sulla strada, intrapresa a inizio pandemia, di vicinanza alle attività produttive.
Fin da subito, ha voluto aiutare in modo concreto le attività economiche con contributi e agevolazioni resi possibili grazie ad un bilancio attento e virtuoso”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button