Venezia

Venezia/Il complesso “Candiani” passa al Comune. La multisala in gestione alla Img

Martedì scorso, 22 marzo, sono stati sottoscritti, dal notaio Rasulo di Mestre, gli atti di cessione della proprietà del complesso “Candiani” da IMG Candiani Sviluppo s.r.l. al Comune di Venezia in attuazione della deliberazione di Consiglio comunale n. 29 del 17.6.2021.

Successivamente alla stipula è stato anche sottoscritto l’atto di concessione a IMG per la gestione del cinema multisala per sei anni rinnovabili, ad un canone che per il primo anno è di 60.000 euro che arriverà al quarto anno a 120.000 euro.

La conclusione dell’operazione di acquisto porta ad una soluzione la problematica che si era venuta a creare dopo che l’Amministrazione comunale aveva, negli anni 2012/2013, alienato il diritto di superficie di parte del complesso “Candiani” a IMG Candiani Sviluppo s.r.l. per la durata di 60 anni, al prezzo di circa 3 milioni.

A fronte di tale cessione IMG aveva costruito in diritto di superficie il cinema multisala (6 sale) oltre ad un bar interno e dei negozi al pianoterra e aveva ristrutturato il bar esterno e il ristorante, per una spesa complessiva di circa 16 milioni di euro.

Ma a maggio del 2019, in difficoltà finanziarie soprattutto legate al rimborso dei mutui contratti, IMG aveva proposto al Comune di Venezia, d’intesa con la principale banca creditrice Unicredit, un accordo, che prevede, a fronte del pagamento di 2 milioni di euro da parte del Comune (destinati alla banca creditrice), la cessione della piena proprietà di tutti gli immobili e la cancellazione delle ipoteche.

L’Amministrazione alla luce di tale situazione, che avrebbe avuto come conseguenza la chiusura delle attività del multisala se non si fosse trovato un accordo per l’acquisizione del bene da parte del Comune, ha iniziato delle complesse trattative che si sono concluse a giugno dell’anno scorso con un “accordo di novazione” dei rapporti patrimoniali con IMG, accordo che poi è stato approvato con la predetta deliberazione di Consiglio comunale.

“In questo modo – dichiara l’assessore al Bilancio Michele Zuin – si è garantita la continuità di un’attività culturale nel centro di Mestre, in un immobile di proprietà del Comune da sempre vocato a tali funzioni e si sono determinate entrate correnti annue per il bilancio del Comune (derivanti dal canone di concessione e dagli affitti dei due locali commerciali esterni) di circa 200.000 euro all’anno, per arrivare, a regime a circa 250.000 euro”.

L’assessore al Patrimonio Paola Mar evidenzia come “questa operazione dal punto di vista patrimoniale abbia rappresentato un investimento sicuramente molto positivo visto che si è acquisita la piena proprietà di un complesso immobiliare valutabile oltre 16 milioni di euro a fronte di una spesa di soli 2 milioni di euro”.

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