Veneto

Veneto: fatta l’ordinanza, trovato l’inganno

L’ultima ordinanza emessa dalla Regione Veneto, in vigore dal 6 luglio e valida fino a fine mese, prevede il tampone obbligatorio per chi rientri o arrivi in Veneto da un paese a rischio, con obbligo del secondo tampone dopo una settimana anche se negativi al primo.

Dovrebbero sottoporsi a tampone anche quegli imprenditori che hanno affari nei paesi dell’ex Jugoslavia, Slovenia esclusa.

Ebbene, per by passare l’ostacolo, alcuni imprenditori veneti che hanno necessità di raggiungere quei paesi, hanno condiviso l’escamotage che prevede di raggiungere l’aeroporto Joze Pucnid di Lubjana da dove possono prendere i voli diretti su Belgrado (AirSerbia) o Podgorica (Montenegro Airlines).

Al loro rientro in Italia risulteranno di essere stati in visita solo in Slovenia e non c’è traccia del loro vero viaggio d’affari nei paesi a rischio.
Evidentemente il caso di Pojana Maggiore ha insegnato ben poco.

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