Veneto

Veneto/Dalla Regione contributi a favore degli atleti con disabilità

Venezia – Di recente, la Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’Assessore regionale allo Sport, Cristiano Corazzari, di concerto con l’Assessore regionale ai Servizi Sociali, Manuela Lanzarin, una delibera che prevede un bando per la concessione di contributi a favore della pratica sportiva degli atleti con disabilità per l’anno 2021. Per questo specifico bando sono state assegnate risorse pari a 200mila euro.

“La Regione Veneto – ha commentato l’Assessore Corazzari – è impegnata in azioni regionali per la promozione della pratica motoria-sportiva. Riconosce il suo valore sociale, formativo ed educativo, intervenendo mediante forme di sostegno finanziario anche a favore delle iniziative di promozione della pratica sportiva degli atleti con disabilità”.

“Sostenere lo sport – ha aggiunto Corazzari – come strumento di inclusione sociale, di benessere e di superamento delle barriere fisiche e culturali è sempre stato tra gli obiettivi e le finalità di questa amministrazione. Non è un caso, quindi, che da diversi anni, uno specifico articolo della Legge regionale intitolata “Disposizioni generali in materia di attività motoria e sportiva”, e cioè l’articolo 16, ci permette di incentivare e promuovere la pratica sportiva delle persone con disabilità, attraverso il sostegno economico ad enti, società e associazioni sportive che favoriscono queste iniziative ed opportunità.
Dall’entrata in vigore della Legge, nel 2015, abbiamo sempre garantito i fondi, per un totale di 1 milione e 200mila euro, per finanziare la pratica sportiva degli atleti con disabilità”.

Potranno ricevere “contributi a fondo perduto”, a parziale compensazione delle spese sostenute per le attività istituzionali e per la partecipazione/organizzazione a eventi, manifestazioni sportive e/o campionati, rivolti esclusivamente a favore di atleti con disabilità: i soggetti aventi sede legale e/o operativa in Veneto, affiliati a una Federazione Sportiva Paralimpica (FSP) e/o una Disciplina Sportiva Paralimpica (DSP) e/o un Ente di Promozione Paralimpica (EPP) e regolarmente iscritti alla “Sezione CIP del Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive dilettantistiche.

Per le società con sede legale fuori regione, ma con sede operativa in Veneto, sarà considerata la sola attività degli atleti con residenza in Veneto.

“Secondo la definizione dell’OMS, – ha dichiarato l’Assessore regionale al Sociale, Manuela Lanzarin – la salute è lo stato di benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza dello stato di malattia o infermità. Un’affermazione che fa ben comprendere il grande valore della pratica sportiva da parte degli atleti con disabilità. Con questa delibera, quindi, la Regione Veneto interviene con un importante contributo finanziario a sostegno delle società del settore, sottolineando ulteriormente l’importanza educativa e formativa dell’attività motoria e sportiva anche per le persone con differenti abilità.
Un provvedimento che mette al centro la persona e promuove il suo sviluppo psicofisico, come prevede una specifica legge regionale, tramite lo sport. E i valori inclusivi oltre che terapeutici dell’attività sportiva sono messi in risalto dai numerosi atleti diversamente abili, anche veneti, che ogni anno riportano risultati ragguardevoli in molte discipline”.

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