Treviso

Vacil di Breda di Piave/Nuova sede per la Cooperativa Alternativa Ambiente

Oltre 400 soci e collaboratori – tra i quali il 35% con svantaggio psichico, fisico o sociale – impegnati in un ampio spettro di attività nelle province di Treviso, Belluno e Venezia: servizi molto diversificati, con conseguente grande eterogeneità di mansioni che coinvolgono una pluralità di lavoratori con caratteristiche diverse, incluse le fasce più deboli e in condizioni di marginalità sociale.
Perché se sono quantitativamente considerevoli, i posti di lavoro in Alternativa Ambiente cooperativa sociale sono anche qualitativamente rilevanti.

E ad essi si aggiungono un centinaio di persone che ogni anno beneficiano dei percorsi del centro diurno occupazionale e una quarantina di residenti in quattro centri di cui gestisce i servizi sociosanitari.
E ora la cooperativa con sede a Vascon di Carbonera rilancia ulteriormente la propria azione sul territorio con l’acquisizione di un immobile industriale a Vacil di Breda di Piave, che consentirà di sviluppare ulteriormente le numerose attività lavorative in essere, finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate e deboli.

L’operazione, avviata alla fine del 2019, è nata dalla necessità di individuare una nuova sede operativa per la gestione delle principali attività: servizi ambientali, cimiteriali e global service.
L’immobile che attualmente ospita queste attività a Vacil di Breda di Piave, concesso in affitto dalla proprietaria ditta Impronta, era già da tempo insufficiente per la gestione delle attività ordinarie e non consentiva ulteriori ampliamenti.
A poca distanza, invece, era già da tempo in disuso un capannone con scoperto molto più ampio e anche più prossimo alla sede legale della cooperativa.

Così, dopo quasi due anni di trattative, rallentate ma mai fermate dalla pandemia, e al decisivo sostegno di UniCredit e Banco BPM, da qualche giorno Alternativa Ambiente è proprietaria di un nuovo immobile che servirà da parcheggio per gli automezzi destinati alla raccolta dei rifiuti, autorimessa per automezzi e macchine operatrici, da magazzino merci, da gestione servizi di logistica, attività di assemblaggio, uffici operativi e di programmazione delle attività.

Consentirà anche di ampliare gli spazi a disposizione del personale per spogliatoi, stanze per colloquio con i lavoratori o per visite mediche, per gli uffici tecnici divenuti insufficienti a seguito dell’emergenza Covid-19 e, soprattutto, permetterà di avere a disposizione nuovi spazi per avviare nuove attività di inserimento lavorativo.
Il trasferimento da una sede all’altra, programmato per le prossime settimane, non comporterà alcuna interruzione dei servizi.

Marco Toffoli, presidente di Alternativa Ambiente cooperativa sociale spiega la complessa e significativa acquisizione: “L’acquisto dell’immobile, del valore di 1,5 milioni di euro, è il risultato dell’intervento di più attori. UniCredit ha creduto nella bontà del progetto e si è impegnata con una operazione ad impatto sociale erogando un 1,2 milioni di euro.

La ditta Impronta, che, credendo molto nella mission sociale della nostra cooperativa, ha voluto contribuire finanziando parte del rimanente capitale. Banco BPM, che ha finanziato oltre centomila euro di impianti e attrezzature destinati al nuovo capannone, sempre con la finalità di favorire l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.
E infine l’Amministrazione Comunale di Breda di Piave che ha dato l’assenso all’operazione.
Per l’importante ruolo sociale che Alternativa Ambiente svolge nel territorio da oltre vent’anni questa operazione diventa fondamentale per garantire la stabilità e la continuità nel tempo della propria mission: l’attenzione alla persona svantaggiata e la cura dell’ambiente”.

Dichiara Luisella Altare, Regional Manager Nord Est di UniCredit: “L’intervento della Banca rientra nel più ampio ambito di attività della Social Impact Banking, l’iniziativa lanciata da UniCredit nel 2017 con l’obiettivo di sostenere persone e imprese che possono avere un impatto sociale positivo.
Nello specifico il nostro intervento si è sostanziato in un’operazione di Impact Financing grazie alla quale la cooperativa Alternativa Ambiente potrà implementare ulteriormente i propri progetti di inclusività lavorativa, innescando così un circolo virtuoso con ricadute positive per tutto il territorio”.

“Banco BPM dedica da sempre grande attenzione e sostegno alle organizzazioni che operano nel sociale grazie ad una struttura dedicata”, sottolinea Francesco Minotti, responsabile Enti Istituzionali e Terzo Settore di Banco BPM.
“Il rapporto con Alternativa Ambiente è nato alcuni anni fa e attraverso la conoscenza e l’ascolto dei bisogni del cliente abbiamo potuto individuare la soluzione migliore per contribuire alla realizzazione di un progetto così importante per il territorio e la comunità di Treviso”.

“Alternativa Ambiente è una realtà molto significativa del nostro territorio, sia per il valore sociale dei suoi progetti, sia per le opportunità occupazionali che crea”, afferma il sindaco di Breda di Piave, Moreno Rossetto.
“Sono, quindi, estremamente soddisfatto che abbia trovato una nuova e più ampia sede operativa a pochi metri dalla precedente, sempre nella frazione di Vacil, dove potrà ampliare i suoi progetti ambientali, sociali e occupazionali”.

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