Veneto

Vaccinazioni/Per il Centro studi Blasoni in Veneto vaccinati troppo pochi 70enni

Tenuto conto che il tasso di mortalità per Covid nella fascia d’età 70-79 anni è del 24,3% dei contagiati (fonte Istituto Superiore di Sanità), una ricerca del Centro Studi ImpresaLavoro di Massimo Blasoni sottolinea come alla data odierna le somministrazioni delle dosi di vaccino nella coorte 70-79 anni siano state in Veneto appena 11.904 su 357.157 (pari al 3% del totale) mentre quelle nella fascia d’età 20-39, dove il tasso nazionale di mortalità dei contagiati è quasi nullo (0,1%), siano state 74.365 (pari al 21% del totale).

È vero che buona parte delle somministrazioni a persone relativamente giovani sono state fatte a personale sanitario e anche agli amministrativi del comparto, tuttavia, si legge nella nota del Centro Studi, il dato colpisce.
In Germania, ad esempio, si è preferito anteporre gli anziani in grave rischio di salute agli amministrativi di ospedali e ospizi che non fossero direttamente a contatto con i degenti.

«Il personale medico va ovviamente tutelato» sottolinea l’imprenditore Massimo Blasoni.
«Una rimodulazione anche solo parzialmente diversa delle priorità potrebbe tuttavia ridurre i decessi: in buona sostanza il numero dei morti sarebbe oggettivamente più basso se si concentrassero le vaccinazioni nelle fasce d’età che attualmente registrano il più alto tasso di mortalità».

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