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Adrian Hoek

Una crociera lungo il Sile da il via al Festival Organistico

La trentunesima edizione del Festival Organistico Internazionale “Città di Treviso e della Marca trevigiana” (15 settembre – 20 ottobre 2019) offre nuovamente l’occasione di scoprire o riscoprire le potenzialità dell’organo come strumento dotato di grande storia, suggestione e versatilità.

Il direttore artistico del Festival, Roberto Antonello, nei diciassette concerti in programma ha, infatti, voluto rappresentare l’ampio ventaglio di suoni e di stili, di musica sacra e profana di cui si compone la sconfinata letteratura organistica, coinvolgendo sia giovani organisti sia alcuni maestri di fama internazionale nei diversi recital che esalteranno le peculiarità dell’organo, strumento del quale si può affermare – più che per ogni altro – che non ne esistono due simili.

Con la programmazione di otto concerti nella Città di Treviso (tra i quali tre nella suggestiva “Promenade” pomeridiana programmata il 12 ottobre) e di nove in altrettanti Comuni della provincia (ben quattro all’interno della Crociera Organistica iniziale), l’inestimabile patrimonio di organi storici della Marca torna a far sentire le tante preziose voci date nei secoli agli strumenti da organari di grande valore, confermando l’ingresso libero e gratuito a tutti i concerti. Una programmazione coprodotta da Asolo Musica Veneto Musica e resa possibile dal fondamentale sostegno dei Comuni che ospitano i concerti, in primis quello della Città di Treviso, della Regione Veneto e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con l’indispensabile contributo de Gruppo Pro Gest e di CentroMarca Banca.

IN CROCIERA PER COMINCIARE
Sarà la quinta edizione della Crociera Organistica, domenica 15 settembre, ad inaugurare la 31ma edizione del Festival: realizzata con Comuni di Casale sul Sile, Casier, Roncade e Silea, la giornata di navigazione sul Sile consentirà ai partecipanti di raggiungere le chiese nei pressi dei porti fluviali e apprezzare quattro concerti organistici che potranno essere condivisi anche dal pubblico che non partecipa alla crociera. Proposta che tanto successo ha riscosso nelle precedenti edizioni e che molto interesse ha suscitato anche questa volta, tanto da aver registrato il sold out già nelle settimane scorse. Protagonisti dei quattro appuntamenti saranno l’organista giapponese Ai Yoshida e Alex Gai (organista, organaro e musicologo trentino) che si alterneranno in interpretazioni solistiche e a quattro mani, precedute da illustrazioni storico-artistiche delle chiese a cura dello storico Ivano Sartor.
La giornata inizierà alle 9 con l’imbarco al porticciolo di Quarto d’Altino per raggiungere Casale sul Sile (ore 10,15), dove la parrocchiale di Santa Maria Assunta ospiterà il primo recital, che sarà eseguito su un “organo positivo ad ala” realizzato da Nicola Ferroni nel 2015. La motonave raggiungerà poi il porto fluviale di Cendon di Silea alle 12,30, per un concerto all’organo di fine Settecento della parrocchiale, quindi farà rotta verso Casier, per il pranzo a buffet alla Trattoria Al Sile, proprio sulla piazza del porto.

Alle 14,30, nuovo concerto all’ottocentesco organo della dirimpettaia parrocchiale di Casier, dedicata a San Teonisto e compagni Martiri. L’imbarco successivo riporterà i partecipanti a Quarto d’Altino e all’organo novecentesco della vicinissima parrocchiale di Sant’Ulderico in Musestre (ore 17), che per la prima volta rientra nel tour fluviale-organistico. Il viaggio in motonave lungo il Sile diventa, così, anche un piccolo viaggio nella storia dell’organo e delle sue evoluzione stilistiche, che Yoshida e Gai sottolineeranno con scelte musicali appropriate ad esaltare le diverse caratteristiche degli strumenti.
Ingresso libero a tutti i concerti, anche per chi vorrà ascoltare anche a un singolo recital.

LA MUSICA NELLE CHIESE
Dopo il folgorante inizio tra acque e musica, paesaggi e chiese, la programmazione proseguirà nelle diverse sedi a partire da sabato 21 settembre (ore 20,45), quando Maurizio Croci siederà all’organo Zanin della chiesa parrocchiale di Santa Bona, ossia allo strumento intorno al quale prese il via la straordinaria avventura del Festival. Il noto organista svizzero, proporrà – come da tradizione su questo strumento – un programma dedicato a J.S. Bach, intitolato “Bach e dintorni”; che indaga anche alcune opere di suoi indiretti Maestri.

Ancora Bach protagonista domenica 22 settembre (ore 16,30) nella parrocchiale di Santa Lucia di Piave: Marco Primultini, formatosi al Conservatorio di Vicenza e ora impegnato in attività concertistica in diversi Paesi europei, proporrà all’organo costruito da Gaetano Zanfretta nel 1892 “Suggestioni bachiane”, spaziando da Johannes Brahms a Ottorino Respighi, senza dimenticare Felix Mendelssohn Bartholdy, che ebbe il grande merito di dare visibilità al Kantor in un’epoca in cui era stato inspiegabilmente quasi dimenticato.

Sabato 28 settembre (ore 20,45) il Festival torna a Treviso, con un recital di Ilaria Centorrino (Premio Nazionale delle Arti 2018) all’organo costruito da Gaetano Callido nel 1779 nella chiesa di Sant’Ambrogio di Fiera. “Variazioni&Sinfonie” il titolo del suo programma, che spazia tra le diverse forme musicali nei secoli XVII e XVIII.
Domenica 29 settembre (ore 16,30) sarà la chiesa di Sant’Agostino di Treviso ad accogliere il concerto del Trio Palladio, con Michele Antonello all’oboe, Steno Boesso al fagotto ed Enrico Zanovello all’organo realizzato dalla ditta dei Fratelli Serassi nel 1858: strumento dalle qualità timbriche particolarmente “operistiche”, ideale per il programma dedicato a “Giuseppe Verdi e il suo tempo in Europa”.

Nel week end successivo, sono previsti due concerti in provincia: sabato 5 ottobre (ore 20,45) alla chiesa dei SS. Martino e Rosa di Conegliano, dove il soprano brasiliano Rosana Orsini e l’organista Marco Brescia (allo strumento costruito da Giovan Battista De Lorenzi nel 1862), eseguiranno un raffinato programma di musica sacra a Porto e Santiago de Compostela, tratto da manoscritti del XVIII-XIX secolo, intitolato “Angeli e Sirene”. Concerto realizzato in collaborazione con l’Associazione Istituto Musicale A. Benvenuti di Conegliano

Domenica 6 ottobre (ore 16,30) alla parrocchiale di Santrovaso di Preganziol ci sarà un trio internazionale tutto femminile, composto dal soprano Ji Min Oh, (Corea del Sud); dalla violinista Isobel Cordone (Irlanda) e dall’organista Jeanne Chicaude (Francia): il loro programma, “Astri del Ciel e della Terra”, alternerà opere vocali a pagine strumentali.
Sarà “Senza frontiere” il programma che l’organista genovese Fabio Macera eseguirà venerdì 11 ottobre (ore 20,45) all’organo realizzato nel 1865 da Giovan Battista De Lorenzi nella chiesa di San Cassiano di Quinto di Treviso. In programma, infatti, opere che spazieranno dal barocco italiano e spagnolo al classicismo viennese, fino alla scuola organistica ottocentesca italiana e al melodramma romantico.

Sono tre i concerti in programma sabato 12 ottobre ad altrettanti organi del centro storico di Treviso, per l’attesissimo Concerto Promenade, una delle più caratterizzanti invenzioni del Festival trevigiano riproposta anche da molte altre analoghe manifestazioni: concerti programmati a distanza di pochi minuti uno dall’altro in organi non troppo lontani tra loro, per consentire al pubblico di compiere un tour organistico della città. E tre sono i giovani organisti protagonisti del pomeriggio, che si stanno perfezionando al Conservatorio “Arrigo Pedrollo” di Vicenza: Elia Bortolomiol proporrà il suo recital alle 15,30 nelle Chiesa Auditorium della Croce, all’organo Pietro Nacchini (del 1750, il più antico della città); Alberto Girardi sarà alle 16 nella chiesa di San Leonardo, per il suo concerto all’organo Gaetano Callido del 1787; alle 16,30 Stefano Scarpa inizierà il suo programma all’Organo Serassi (del 1858) nella chiesa di Sant’Agostino.

Domenica 13 ottobre (ore 16,30), ultimo appuntamento fuori città, con il concerto dell’organista polacco Tomasz Adam Nowak allo strumento costruito da Andrea Zeni nel 1999 nella parrocchiale di Salgareda. Strumento ispirato al periodo romantico che Nowak valorizzerà con un programma intitolato “Romanticismo organistico in Polonia e Germania”.
L’ultima fine di settimana di programmazione inizierà sabato 19 ottobre (ore 20,45) nella chiesa di Santa Caterina di Treviso. L’olandese Adrian Hoek, che proprio all’organo in stile rinascimentale costruito da Francesco Zanin nel 1999 si è aggiudicato il Grand Prix Echo 2018 (il “Concorso dei Concorsi” organistici europei che Treviso ha ospitato nell’aprile dello scorso anno), eseguirà un programma dedicato a “La cultura organistica europea del XVII secolo”.

IN MEMORIA DI RICCARDO MOSCATELLI
Concluderà questa 31ma edizione del Festival l’appuntamento di domenica 20 ottobre alle 20,45 alla chiesa di Santa Maria Maddalena di Treviso, per il concerto in memoria di Riccardo Moscatelli, per venticinque anni generosa e infaticabile “colonna” del Comitato Promotore, scomparso il 22 ottobre 2015 ma sempre presente nei progetti e nello spirito della manifestazione. Il Coro HieroPhonia Vocalis diretto da Alex Betto e Giovanni Feltrin all’organo costruito da Beniamino Zanin nel 1888 eseguiranno per lui la Messa a 3 voci eguali di Carlo Fontebasso, una delle composizioni più significative del maestro trevigiano.

15 SETTEMBRE 1989 – 15 SETTEMBRE 2019: TRENT’ANNI DI COLLABORAZIONI
La quinta Crociera Organistica che inaugurerà il Festival domenica 15 settembre 2019, sarà anche l’occasione per ricordare il 15 settembre del 1989, quando un recital dell’organista olandese Peter Westerbrink, dava inizio alla prima edizione del Festival Organistico Internazionale “Città di Treviso” (questa la prima denominazione), nato su iniziativa di alcuni appassionati in collaborazione con la Circoscrizione di Santa Bona del Comune di Treviso.
Con quella prima iniziativa, il Comitato promotore del Festival avviava la propria attività con l’ambizione di organizzare annualmente una rassegna di musica organistica, ma soprattutto di sensibilizzare Enti e privati al recupero dell’ingente patrimonio di strumenti meccanici storici di cui la città era particolarmente ricca, tanto da potersi ritenere unica al mondo.

Sono stati trent’anni intensi, a Treviso, durante i quali sono stati restaurati – con il fondamentale supporto di Fondazione Cassamarca – tutti gli organi storici della città (che da molti anni vanta la più alta densità nel mondo di preziosi strumenti perfettamente funzionanti), ma sono anche sorte altre iniziative per restauri e nuove costruzioni, nelle quali il Comitato Promotore del Festival è stato a vario titolo coinvolto. Strumenti che costituiscono un patrimonio immenso in tutta la provincia, che grazie all’eco internazionale dell’impresa continua a richiamare molti studenti e organisti provenienti da ogni parte del mondo desiderosi di conoscerli e provarli, che negli ultimi quindici anni ha creato un vero e proprio turismo organistico, anche grazie alla generosa disponibilità del direttore artistico Roberto Antonello e dei volontari del Comitato Promotore ad assisterli e ad accompagnarli durante la loro permanenza a Treviso.

Dopo trent’anni di attività, il Festival è nel pieno della sua maturità, e oltre ad aver realizzato centinaia di concerti, decine di iniziative didattiche e discografiche, si è anche fatto promotore, nel 1997, di un Comitato Europeo delle Città d’Organi Storici (ECHO) che, esattamente 20 anni fa – nel settembre del 1999 – ha assunto formalmente la denominazione Europae Civitates Historicorum Organorum (ECHO), che ha per molti anni avuto la propria sede a Treviso.

Il gemellaggio con le città ECHO (che attualmente sono Alkmaar-Olanda, Brussels-Belgio, Freiberg-Germania, Fribourg-Svizzera, Innsbruck-Austria, Mafra-Portogallo, Toulouse-Francia, Treviso-Italia e Trondheim-Norvegia) è – non solo per il Festival ma per tutta la Città di Treviso – un vera e propria finestra culturale spalancata sull’Europa: il suo spirito più autentico sta, infatti, nell’arricchire e favorire la promozione e lo scambio della cultura organistica specifica di ogni Paese e di cooperare nella promozione nel restauro di organi storici, nella coproduzione di importanti eventi musicali e nel favorire lo scambio di studenti, idee, pubblico. (www.echo-organs.org).
Inoltre, il Festival Organistico Internazionale “Città di Treviso e della Marca Trevigiana” è anche parte fondamentale del circuito regionale Cantantibus Organis (il progetto di valorizzazione degli organi meccanici realizzati tra il Settecento e il Novecento nelle province di Treviso, Belluno, Vicenza, Rovigo e Venezia), che coinvolge Enti e associazioni locali nella realizzazione di centinaia di concerti in tutto il Veneto, la cui gestione è affidata ad Asolo Musica Veneto Musica, vicina al Festival fin dalla sua fondazione.

Il ringraziamento di MICHELE PEDOJA, Presidente Comitato Promotore Festival Organistico Internazionale “Città di Treviso e della Marca Trevigiana”

“Il Comitato Promotore del Festival Organistico Internazionale “Città di Treviso e della Marca Trevigiana” presenta il ricco cartellone della 31ma edizione della rassegna che consentirà al pubblico di ascoltare nuovamente la voce dei preziosi strumenti storici della Città e della provincia di Treviso. Sono 17 i concerti programmati (8 in città e 9 in altrettanti comuni della Marca) che saranno proposti dal 15 settembre al 20 ottobre, con i quali ci auguriamo di offrire al pubblico di appassionati molti appuntamenti di qualità per soddisfare le aspettative che uno dei Festival Organistici più importanti d’Europa, come il nostro è da molti anni, . Ma, se possibile con maggior entusiasmo, confidiamo anche di offrire a chi poco o per niente conosce la musica organistica di apprezzarne il vasto repertorio che compone il programma, articolato in cinque secoli di musica di molte parti d’Europa, ed acquisire così nuovi ascoltatori per un settore della letteratura musicale che ogni anno coinvolge nuovi estimatori.
Il nostro ringraziamento più sentito va, anzitutto, al m° Roberto Antonello, direttore artistico del Festival, che con la sua competenza e generosità – nonché forte delle tante relazioni internazionali intessute nella sua brillante carriera organistica e con il suo ruolo di Direttore del Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza – ha allestito un nuovo cartellone affollato di celebri Maestri e di giovani promesse dell’arte organistica.
La nostra gratitudine va poi ad Asolo Musica Veneto Musica, che collabora alla realizzazione del Festival da molti anni, e al Comune di Treviso e alla Regione Veneto per il loro sostegno, nonché a tutte le Amministrazioni Comunali che hanno voluto ospitare un concerto del Festival.
Un ringraziamento particolare, va poi ai nostri indispensabili sostenitori, Gruppo Pro-Gest e Centromarca Banca, senza i quali tutto questo non sarebbe possibile.
E i ricordo più grato va a colui che per oltre venticinque anni è stato il segretario ma soprattutto il deus ex machina della rassegna, a Riccardo Moscatelli, che ricorderemo – a cinque anni dalla prematura scomparsa – con il concerto conclusivo del Festival.
Non da ultimo, ringraziamo ancora una volta l’affezionato pubblico che con la sua presenza e la sua costante vicinanza ha permesso al Festival di raggiungere la 31ma edizione senza stanchezze ne’ cedimenti, nel segno della qualità, della varietà e dell’internazionalità.

Tutti i concerti nelle chiese sono a ingresso libero e gratuito

Info per il pubblico: festorganisticotv@hotmail.it – www.festivalorganistico.com
Asolo Musica Veneto Musica – 0423 950150 – www.asolomusica.com – info@asolomusica.com
Info per la Stampa: Marina Grasso – 335.8223010 – marina@marinagrasso.com

XXXI FESTIVAL ORGANISTICO INTERNAZIONALE “CITTA’ DI TREVISO E DELLA MARCA TREVIGIANA”

  • IL PROGRAMMA –
    Domenica 15 settembre
    CROCIERA ORGANISTICA
    AI YOSHIDA e ALEX GAI
    Organo a quattro mani
    Ore 10.15 Casale sul Sile, Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta
    Organo Positivo ad ala Michele Ferroni, 2015
    Ore 12.30 Silea, Chiesa parrocchiale di Cendon
    Organo Barbini / Pizzenardi 1780
    Ore 14.30 Casier, Chiesa Parrocchiale di San Teonisto e compagni Martiri
    Organo Pugina, 1893 – Aletti, 1903 – Zanin, 1997
    Ore 17.00 Roncade, Chiesa Parrocchiale di Sant’Ulderico in Musestre
    Organo Ruffatti, XX sec.

Sabato 21 settembre, ore 20.45
Treviso, Chiesa di Santa Bona
Organo Franz Zanin, 1988
MAURIZIO CROCI
Bach e dintorni

Domenica 22 settembre, ore 16.30
Santa Lucia Di Piave, Chiesa Parrocchiale di Santa Lucia Vergine e Martire
Organo Gaetano Zanfretta, 1892
MARCO PRIMULTINI
Suggestioni Bachiane

Sabato 28 settembre, ore 20.45
Treviso, Chiesa di Sant’Ambrogio di Fiera
Organo Gaetano Callido, 1779
ILARIA CENTORRINO
Premio Nazionale delle Arti 2018
Variazioni & Sinfonie

Domenica 29 settembre, ore 16.30
Treviso, Chiesa di Sant’Agostino
Organo Fratelli Serassi, 1858
TRIO PALLADIO
Michele Antonello, oboe
Steno Boesso, fagotto
Enrico Zanovello, organo
Giuseppe Verdi e il suo tempo in Europa

Sabato 5 ottobre 2019, ore 20.45
Conegliano, Chiesa dei SS. Martino e Rosa
Organo Giovan Battista De Lorenzi, 1862
ROSANA ORSINI, canto
MARCO BRESCIA, organo
Angeli e Sirene – Musica sacra a Porto e Santiago di Compostela

Domenica 6 ottobre, ore 16.30
Preganziol, Chiesa parrocchiale di Santrovaso
Organo Giovanni Bazzani, 1843
JI MIN OH, voce
ISOBEL CORDONE, violino
JEANNE CHICAUD, organo
Astri del Ciel e della Terra

Venerdì 11 ottobre, ore 20.45
Quinto di Treviso, Chiesa di San cassiano
Organo Giovan Battista De Lorenzi, 1865
FABIO MACERA
Senza frontiere

Sabato 12 ottobre
Treviso, Concerto promenade
Ore 15.30 Chiesa Auditorium Santa Croce
Organo Pietro Nacchini, 1750
ELIA BORTOLOMIOL
L’organo nel Settecento veneto
Ore 16.00 – Chiesa di San Leonardo
Organo Gaetano Callido, 1787
ALBERTO GIRARDI
La forma Ciaccona e Passacaglia nell’età barocca
Ore 16.30 – Chiesa di Sant’Agostino
Organo Fratelli Serassi, 1858
STEFANO SCARPA
Sinfonia Italiana

Domenica 13 ottobre, ore 16.30
Salgareda, Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo
Organo Andrea Zeni, 1999
TOMASZ ADAM NOWAK
Romanticismo organistico in Polonia e Germania

Sabato 19 ottobre, ore 20.45
Treviso, Chiesa di Santa Caterina
Organo Francesco Zanin, 199, in stile rinascimentale
ADRIAN HOEK
Grand Prix ECHO 2018
La cultura organistica europea del XVII secolo

Domenica 20 ottobre, ore 20.45
Treviso, Chiesa di Santa Maria Maddalena
Organo Beniamino Zanin, 1888
Carlo Fontebasso
Messa a 3 voci eguali in accompagnamento d’organo
CORO HIEROPHONIA VOCALIS
Gaetan Nasato Tagnè, maestro del coro
ALEX BETTO, direttore
GIOVANNI FELTRIN, organo
In memoria di Riccardo Moscatelli

INGRESO LIBERO A TUTTI I CONCERTI

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