Home -> Friuli Venezia Giulia -> Tutti ‘a bordo’ dell’Ape: torna Microfestival e parte da Lusevera

Tutti ‘a bordo’ dell’Ape: torna Microfestival e parte da Lusevera

L’inconfondibile ape Piaggio, c’è. Gli artisti, anche.
Sta per cominciare una nuova edizione (la terza) di Microfestival! Prima tappa del progetto (2019): Lusevera. La carovana di Microfestival proseguirà poi il suo viaggio nei prossimi mesi con le altre ‘fermate’ in diversi comuni della Regione, ma anche in Slovenia e Austria.
Gli artisti arriveranno nel centro montano già il 4 agosto e ci resteranno fino all’11 per una residenza artistica.
Quindi, insieme agli abitanti, daranno vita al festival più piccolo del mondo: una festa itinerante con spettacoli, musica, cibo, jam session.
Lo spettacolo di restituzione è in programma il 10 agosto, partenza dall’osteria Bar Do–Nova Coop; dalle 17.30 alle 20, sono in programma spettacoli e installazioni per le strade del paese, mentre dalle 20 alle 23, cena con musica e jam session finale.

‘A bordo’ dell’Ape quest’anno ci saranno 17 artisti prevenienti da diverse parti d’Italia, dalla Slovenia, dalla Germania e dal Canada.
Come per l’edizione 2018, Microfestival si avvale della collaborazione di LOJIQ, importante raggruppamento di organismi di mobilità giovanile internazionale quali l’Office franco-québécois pour la jeunesse (OFQJ) et l’Office Québec-Monde pour la jeunesse (OQMJ), mentre per quest’anno si arricchisce della collaborazione con il festival ZH di Montreal.
Ci saranno “attori, performers, circensi, illustratori, musicisti.
MA COS’È DAVVERO MICROFESTIVAL? – Microfestival (un progetto di Zeroidee – Cooperativa Puntozero -, Finanziato da Regione FVG e Fondazione Friuli In collaborazione con: Centro ricerche culturali Lusevera, Museo Etnografico di Lusevera, Associazione ex-emigranti Lusevera, Comune di Lusevera, LOJIQ – Les Offices jeunesse internationaux du Québec, ZH Festival, Magda Clan, PlanTs, Bekko, Vada, Aktion Mutante, Makacos, Istituto per la cultura slovena) è un festival itinerante d’arte performativa, una tournèe che racconta e dà voce ai territori del paesaggio montano di confine.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*