Pordenone

Trovato morto il 40enne persosi sui monti pordenonesi

Lo ha individuato l’elicottero della Protezione Civile durante un ultimo sorvolo del versante meridionale del Cimon dei Furlani, poco dopo le 18: il corpo di Pier Paolo, il 40enne originario di Gubbio disperso da due giorni si trovava in un canalone, ormai privo di vita.

Per cercare il 40enne era stata messa in campo una squadra imponente: 150 soccorritori in tutto tra Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino, Carabinieri, Protezione Civile, Guardia di Finanza, Forestale, Polizia Locale e di Stato.
Era stato tentato di tutto, attraverso l’uso di cani molecolari e droni, oltre ai due elicotteri di Vigili del Fuoco e Protezione Civile.

Purtroppo, tutto è stato inutile: saranno ora gli accertamenti dell’Autorità Giudiziaria a cercare di far luce sulla prematura morte del 40enne.

Una prima ricostruzione dell’accaduto ipotizza che Pier Paolo abbia cercato di risalire un canalone dove si era perso, per ritrovare la via smarrita.

Scelta che si sarebbe rivelata fatale.

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