Friuli Venezia Giulia

Trieste – La benzina slovena continua a far discutere

“La Regione sta seguendo con attenzione il fenomeno legato alle problematiche dei gestori degli impianti che operano nella nostra fascia confinaria.
A breve avvieremo un osservatorio sui prezzi alla pompa nelle diverse zone del Friuli Venezia Giulia per capire quali possano essere i provvedimenti più corretti da intraprendere per affrontare positivamente il problema”.

Lo ha affermato l’assessore regionale all’Ambiente, Fabio Scoccimarro, intervenendo in Aula nel corso della seduta odierna del Consiglio regionale.
In particolare, l’esponente dell’Esecutivo Fedriga ha spiegato quali siano i passi che l’Amministrazione regionale sta compiendo in questo settore, tenuto conto dei vincoli imposti dalla legislazione europea.

“La Regione – ha detto Scoccimarro – ha già incontrato i vertici delle principali associazioni di categoria dei gestori degli impianti, mentre nei prossimi giorni sentirà nuovamente, come già più volte avvenuto in passato, le associazioni delle compagnie petrolifere.
Inoltre sono state fornite agli uffici della Direzione precise indicazioni affinchè venga redatta una relazione sui prezzi dei carburanti in tutta Italia e nei diversi territorio del Friuli Venezia Giulia”.

“Sulla base di questo rapporto verranno compiute tutte le valutazioni del caso sia sulla misura regionale legata alla benzina agevolata sia su eventuali interventi degli organi di controllo sui prezzi in fasce regionali e di quelli applicati nelle vicine regioni.

Grandi interventi in questo ambito non possiamo fare – ha concluso Scoccimarro – perché siamo sempre sotto osservazione e giudizio del ricorso che è stato inoltrato all’Unione europea per infrazione”.

“Parole di conforto, quelle espresse dall’assessore in Aula, ma la situazione è di grosso disagio. La sostenibilità economica degli esercizi di vendita di carburante nella zona di confine è sempre più difficile”.

Così il consigliere regionale Giuseppe Sibau (Progetto Fvg/Ar) replica con una nota alla risposta dell’assessore all’Ambiente, Fabio Scoccimarro, all’interrogazione presentata dal Gruppo sulle evidenti criticità vissute dai benzinai della fascia di confine.

“Scoccimarro ha anticipato l’intenzione di incontrare i rappresentanti delle compagnie petrolifere. Speriamo che a margine di questo incontro – è il commento di Sibau – siano prese anche delle soluzioni operative, per far sopravvivere queste realtà e non siano solo parole. In queste settimane, la Slovenia ha ulteriormente abbassato la tassazione e di conseguenza il prezzo del carburante è calato ulteriormente.

Le nostre famiglie sono in difficoltà e i flussi oltre confine per il pieno ancora maggiori del passato.
Il rischio chiusura degli impianti è concreto, con il conseguente impoverimento e indebolimento dei servizi resi sulla fascia confinaria”.

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