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Treviso: visite gratuite per le scuole alla grande mostra Natura in Posa

In occasione della grande mostra “NATURA IN POSA. Capolavori dal Kunsthistorisches Museum di Vienna in dialogo con la fotografia contemporanea”, la Città di Treviso e Civita Tre Venezie, in collaborazione con Coopculture, hanno studiato un ricco programma didattico, che destina 800 visite e attività gratuite alle prime 800 classi che si prenoteranno al numero tel. 0422 1847320 (mostranaturainposa.it).
Il progetto sarà presentato giovedì 26 settembre alle ore 16 al Museo Santa Caterina a Treviso, sede della mostra, dal sindaco della Città Mario Conte, dall’assessore ai Beni Culturali e Turismo, Lavinia Colonna Preti e dall’assessore allo Sport, Partecipazione e Istruzione, Silvia Nizzetto.
“La cultura e l’arte passano anche e soprattutto attraverso la scuola e siamo convinti che mettere in dialogo la nostra grande mostra con i ragazzi, attraverso un programma didattico accattivante e innovativo, rappresenti una novità importante”, le parole del sindaco di Treviso Mario Conte.
“Gli alunni non solo potranno visitare Natura in posa e apprezzare veri e propri capolavori provenienti dal polo museale di Vienna ma potranno interagire con le opere stesse e confrontarsi con un nuovo modo di imparare l’arte. Questi percorsi rappresentano un ulteriore salto di qualità per rendere Treviso sempre più aperta alle innovazioni nel campo dell’edutainment”.
Natura in posa costituisce un percorso unico alla scoperta del tema della Natura che porta per la prima volta in Italia 50 opere dal prestigioso Kunsthistorisches Museum di Vienna, di cui la maggior parte capolavori fiamminghi del ‘500 e ‘600, accanto a opere provenienti da importanti musei veneti. Il racconto si concentra sull’evoluzione di un genere pittorico che ha le sue origini già nell’antichità, ma che assurge al rango di rappresentazione autonoma nel Veneto con i Bassano per poi raggiungere l’apice intorno al ‘600 nei Paesi Bassi attraverso la raffigurazione di vanitas, affascinanti composizioni di fiori e oggetti iconici che simboleggiano la caducità della vita, raffinate scene di mercato, sontuose tavole imbandite, ritratti di interni e delle stagioni, dettagli preziosi come libri, vasi, strumenti musicali. Celebri pittori tra i quali i fiamminghi Brueghel il Vecchio, Pieter Claesz, Jan Weenix o Ludovico Pozzoserrato (naturalizzato veneto), i veneti Francesco Bassano, Elisabetta Marchioni, il bergamasco Evaristo Baschenis dialogheranno con i più grandi fotografi contemporanei, da David LaChapelle a Martin Parr, da Nobuyoshi Araki a Robert Mapplethorpe.

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