Treviso

Treviso/Usciamo a prendere le sigarette, invece andavano a rubare

Venerdì 3 aprile scorso, gli uomini della Questura di Treviso hanno denunciato in stato di libertà due minorenni colti in flagranza di reato per un furto in abitazione.

Uno dei due era in giro alle 05.30 del mattino, ancora orario di coprifuoco, nel quartiere di Sant’Angelo, sorpreso da una pattuglia all’interno di una proprietà privata.
Il giovane era completamente vestito di nero, con il viso nascosto da cappuccio e mascherina chirurgica.
Alla vista degli agenti ha scavalcato una recinzione e si è dato alla fuga.
Poco distante, l’arrivo di una seconda volante ha sorpreso due giovani che hanno cercato di dileguarsi tra i vialetti ma sono stati subito bloccati.

Chiesto loro cosa ci facessero in giro a quell’ora, hanno risposto di essere usciti di casa poco prima per acquistare delle sigarette, indicando due bici appoggiate ad un muretto.
Uno dei due non ha atteso risposta ed ha cercato di scappare scagliandosi con calci e pugni contro un poliziotto, arrivando perfino a morderlo al braccio.

Gli accertamenti hanno poi fatto comprendere perchè: i due erano in possesso di una mountain bike ed una bici elettrica da varie migliaia di euro e di un borsone con dentro un computer portatile e un portafoglio: tutta refurtiva di un furto avvenuto poco prima nel garage di una casa della zona.

I due minori sono stati denunciati per furto in abitazione, resistenza e violenza a Pubblico ufficiale e sanzionati per inottemperanza alle disposizioni anti-covid, poi sono stati riaffidati ai genitori.

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