Treviso

Treviso: stop alle nuove costruzioni in zone di pregio

L’Amministrazione comunale ha terminato di esaminare la prima tranche di proposte di accordo pubblico-privato pervenute, definendo il rilevante interesse pubblico per 7 di queste e l’inammissibilità tecnica o urbanistico-ambientale per le altre 10.

Il rilevante interesse pubblico territoriale, ambientale ed urbanistico, ricade su 2 domande di edilizia commerciale e 5 di edilizia residenziale.

Le richieste raccolte elative alle aree residenziali hanno riguardato in due casi sottrazione o modifica di aree già edificabili, in altri tre casi la previsione di edificazione in ambiti di completamento dell’edificato esistente, in aree già dotate di infrastrutture e urbanizzazioni, comunque a fronte di significativi benefici pubblici.

Le istanze accolte a carattere commerciale hanno riguardato insediamenti già esistenti, uno che mira a riqualificare un ambito degradato, ed un altro per il quale si prevede l’ampliamento di un edificio, in luogo di una nuova realizzazione, con una complessiva riduzione della volumetria oggi prevista nello strumento urbanistico.

I limiti e le valorizzazioni sopradescritti rappresentano indirizzi di un concreto percorso di rigenerazione attuato dall’Amministrazione, anche per mezzo della variante urbanistica in corso di redazione, che consentirà di poter operare sul territorio importanti progettazioni aventi come obiettivo la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente, la rigenerazione di buchi neri presenti nel territorio ed il contenimento del consumo di suolo.

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