Treviso

Treviso/Rogo doloso al termine di una lite con la compagna. Polizia smaschera responsabile incendio di via Pennacchi

Era un sabato di aprile di un anno fa, quando i Vigili del Fuoco accorsero con diverse squadre per spegnere un incendio che si era sviluppato in un appartamento al terzo piano di un condominio sito al civico 9 di Pier Maria Pennacchi a Treviso.
Il rogo provocò danni per centinaia di migliaia di euro, l’evacuazione di vari nuclei famigliari, l’inagibilità delle rispettive unità abitative.
In quell’occasione i pompieri portarono in salvo alcuni condomini tra le quali un’anziana disabile.

Se nell’immediatezza del fatto si era ipotizzata una possibile causa accidentale, nei giorni successivi erano emerse delle contraddizioni dalle testimonianze in particolare dalla coppia proprietaria dell’appartamento da dove si era sviluppato il rogo.
La donna, tra le altre cose, aveva dichiarato di essere sola in casa nel momento in cui era scoppiato l’incendio, laddove i vicini l’avevano sentita discutere animatamente prima della deflagrazione.

Di qui l’avvio dell’indagine da parte di questa Squadra Mobile, le cui risultanze, supportate dagli accertamenti tecnici svolti dai Vigili del Fuoco, hanno portato all’emersione di numerosi e gravi indizi a carico del convivente della donna, il quale avrebbe appiccato il fuoco al culmine dell’ennesimo litigio, dandosi poi alla fuga.

Nei giorni scorsi, dopo aver eseguito delle perquisizioni a casa delle rispettive abitazione, gli ormai ex fidanzati sono stati accompagnati negli Uffici della Questura ed è stato loro notificato l’avviso di conclusione delle indagini, che ha ipotizzato nei loro confronti i reati di incendio doloso aggravato e favoreggiamento personale.

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