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Treviso prima tappa di Autogiro, evento che valorizza l’Italia dei motori

Treviso – Il fascino dei motori d’epoca e l’eccellenza delle imprese artigiane corrono insieme
all’edizione 2020 di Autogiro d’Italia.
Confartigianato è partner della manifestazione non competitiva di regolarità su strada riservata ai veicoli storici che parte domenica 13 settembre da Verona Villafranca dove ritornerà per la cerimonia di premiazione il sabato seguente e lunedì 14 settembre farà tappa a Treviso presso il park dell’hotel BHR di Quinto.
A partire dalle ore 15.00 arriveranno i mezzi, auto e moto, che rimarranno esposti al pubblico sino alle 19.30.

I 65 equipaggi che compongono la carovana saranno impegnati in una corsa di 1.700 chilometri che toccherà molteplici località venete, lombarde, trentine, emiliane, toscane con tappe fissate a Cortina d’Ampezzo (Belluno), Trento, Salsomaggiore Terme (Parma), Montecatini Terme (Pistoia).
Una corsa nell’Italia dell’artigianato e delle piccole imprese per celebrare lo stile e la velocità delle auto d’epoca, la passione di chi le guida e il talento degli artigiani che le mantengono in perfetta forma.

Confartigianato conferma con questa manifestazione il legame tra l’artigianato e il mondo dei motori che in questa occasione ha una marcia in più: l’interesse comune a valorizzare il patrimonio di tradizione, ma anche economico e culturale dei veicoli storici, veri e propri capolavori che sono tali anche grazie alla maestria dei carrozzieri e degli autoriparatori. Se infatti le quattro e le due ruote d’epoca possono sfrecciare sulle strade il merito è degli artigiani dei motori che ne sanno curare l’efficienza e mantenere intatto il pregio della carrozzeria.

“Autogiro d’Italia unisce cultura sportiva ed eccellenza manifatturiera – afferma Vendemiano Sartor presidente di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana – rende omaggio ad uno sport nobile, ai campioni del passato e agli appassionati che oggi si sfidano sulle strade d’Italia”.
“I nostri artigiani – continua il presidente Sartor – sono gli unici depositari del sapere e delle abilità per dare nuova vita ad auto e moto d’epoca, sono in grado di assicurare potenza ed eleganza a questi esemplari che hanno fatto la storia dell’automobilismo mondiale, capolavori senza tempo che soltanto la nostra esperienza e competenza permettono di mantenere in piena efficienza. Siamo orgogliosi di mostrare quanto gli artigiani dei motori sono indispensabili sia per questi ‘gioielli’ d’epoca, così come sulle piste di Formula 1 e sulle strade di tutti i giorni per assistere cittadini ed imprenditori nella cura di auto, moto, veicoli commerciali”.

2 commenti

  1. Scusate. Può darsi che mi sia sfuggito il passaggio del’autogiro a Treviso, una domanda: come mai pubblicate il servizio oggi, domenica 20, dove era previsto l’arrivo a Treviso il 14.
    Grazie

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