Treviso

Treviso/Nuovi controlli alla case popolari: 4 quelle in dubbio. Segnalato il caso di un’anziana abbandonata

Treviso – Proseguono i controlli sugli occupanti gli appartamenti comunali e Ater da parte della Polizia Locale di Treviso.
Questa mattina, a partire dalle 7.30, quattro pattuglie si sono presentate in via Mantovani Orsetti per procedere a verifiche di tipo amministrativo sia su chi effettivamente sia presente all’interno degli appartamenti sia per accertare l’eventuale presenza di auto lussuose in uso agli assegnatari degli alloggi popolari.

Le verifiche hanno riguardato 38 appartamenti e 40 persone.
Una situazione anomala è stata riscontrata in un appartamento completamente chiuso e inutilizzato, secondo le informazioni assunte, da alcuni mesi.

«Ad oggi stati segnalati ad Ater e Comune quattro appartamenti di fatto non utilizzati secondo le norme di assegnazioni di case popolari», spiega il comandante della Polizia Locale Andrea Gallo.
«In un caso il titolare era all’estero, in un secondo caso l’appartamento era vuoto e inutilizzato, mentre in un terzo caso gli assegnatari risultavano vivere in tutt’altra zona e casa.

Nel quarto caso, verificato stamattina, l’appartamento era chiuso da molti mesi». Le situazioni anomale sono state oggetto di segnalazione ad Ater e Settore Servizi Sociali del Comune, oltre all’anagrafe per l’aggiornamento delle residenze.

«Nei controlli di questa mattina è stata riscontrata anche una delicata situazione di solitudine e abbandono di una signora anziana, trovata in condizioni igienico sanitarie molto precarie e prontamente segnalata ai Servizi Sociali».

«Ringrazio la Polizia Locale per la puntualità nei controlli», sottolinea il sindaco Mario Conte. «Abbiamo voluto intensificare ulteriormente le verifiche in quanto vogliamo garantire che le case comunali siano occupate da chi effettivamente ha i requisiti e rispetta le regole.

Come ho già avuto modo di sottolineare in più occasioni, chi ha la possibilità di acquistare una vettura da 100mila euro non può abitare nelle case comunali.
Gli alloggi sono destinati a chi versa in uno stato di effettivo bisogno.
Con gli agenti è stato impiegato anche il cane antidroga Luke, che testimonia come le verifiche siano a 360 gradi per la sicurezza della collettività».

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