Treviso

Test sierologici al Palaverde. A breve ospedali covid solo Treviso e Vittorio Veneto

Ha preso il via stamane l’Ambulatorio Collettivo al Palaverde di Villorba dove verranno eseguiti i test su dipendenti pubblici e privati che in queste settimane di emergenza, hanno lavorato.
L’operazione dovrebbe protrarsi sino al 14 maggio.

Il Direttore della Ulss2 Francesco Benezzi ha tenuto una breve conferenza nella quale ha ricordato le modalità a cui saranno sottoposte ai test sierologici le persone.

All’interno del Palaverde sono state create 12 postazioni anche con il supporto del personale della Croce Rossa.
Chi verrà sottoposto a test, dovrà attendere 10 minuti prima di avere il risultato.
Se negativo tornerà a casa, se positivo verrà sottoposto al tampone e poi messo in isolamento.
Primi ad essere sottoposti ai test sierologoci sono stati i giocatori della Benetton.

Benazzi ha approfittato nel ricordare che fino ad ora l’Ulss2, grazie al proprio laboratorio di microbiologia, ha effettuato 39.437 tamponi riscontrando 4.472 positivi.

A breve, alcuni ospedali del territorio torneranno a regime senza più reparti covid.
Rimane attivo Vittorio Veneto dove al 3° piano è stato ricavato l’ospedale di Comunità, al 5° malattie infettive e al 7° pneumologia.
Conegliano non ha più pazienti Covid.
Castelfranco è già stato svuotato ed è tornato alla funzionalità normale. Entro la settimana lo sarà anche Montebelluna. I 2 pazienti presenti sono in via di guarigione.
Anche Oderzo ha ancora 2 pazienti ed entro la settimana verrà riaperto.
Il San Camillo si sta svuotando, rimane Vedelago come valvola di sfogo della Ulss2.

Il Cà Foncello terrà a disposizione, se servirà, 60 posti letto. Attualmente ha ancora 15 pazienti in malattie infettive e altrettanti 15 in pneumologia.

Gli ambulatori ospedalieri dovranno ora cercare di recuperare le 40.836 prestazioni che dovevano essere garantite tra il 16 marzo al 30 aprile. Alcune di queste verranno ora eseguite in tele-medicina.

Le RSA della provincia, saranno ora nuovamente interessante da un secondo giro di tamponi su pazienti e operatori.

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