Treviso

Terremoti e Marca Trevigiana: ​come affrontare il rischio sismico?

L’Ordine Ingegneri Treviso lancia un’iniziativa formativa su un tema territoriale davvero molto importante. Migliaia di edifici trevigiani in muratura sono nella fascia del più alto rischio sismico.

Da circa un anno è entrata in vigore la nuova legge regionale che disciplina l’attività edificatoria e permette l’applicazione dei benefici derivanti dall’incentivazione fiscale per la riduzione del rischio sismico delle costruzioni esistenti.

Ecco la mappa del rischio sismico nella Marca Trevigiana:

La mappa dei territori sulle zone sismiche contenuta nella nuova legge del Veneto vede undici comuni classificati a maggior rischio sismico.
Quattro sono in provincia di Treviso (Vittorio Veneto, Tarzo, Revine Lago e Fregona), sette in provincia di Belluno (Belluno, Alpago, Chies d’Alpago, Valbelluna, Tambre, Ponte nelle Alpi, Limana).
Ci sono inoltre 247 comuni nella seconda fascia di rischio e 305 in terza fascia.

A Treviso esperti di notevole esperienza interverranno lunedì 13 e 20 giugno in due pomeriggi webinar (info sul blog ingegnoinforma.com), come il professor Antonio Borri dell’Università degli Studi di Perugia e l’ingegner Alessandro De Maria del Servizio rischio sismico Regione Umbria.
Nell’iniziativa formativa, coordinata dall’ing. Gessica Furlan, si potrà interagire con gli esperti sulle principali problematiche della caratterizzazione meccanica dei materiali e lo stato di conservazione.
Sarà esaminata l’efficacia delle tecniche di intervento per il miglioramento della risposta sismica degli edifici, anche alla luce delle possibilità offerte dal sismabonus 110%

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