Pordenone

Sulla stazione di Pordenone/Piccin: parlare di stazione abbandonata è esagerato

“Parlare di “stazione abbandonata” è quanto meno esagerato: la situazione, che non è assolutamente di degrado, è dettata da fattori che esulano dalla volontà della Regione”.
Così la consigliera regionale Mara Piccin (Forza Italia), risponde – in una nota – alle accuse del Pd Bolzonello.

“La mancanza di servizi quali edicola e ristorazione si è determinata da tempo – continua Piccin – e anche la fase di lockdown del 2020 aveva contribuito alle difficoltà, con il pressoché totale azzeramento dei passeggeri e una ripresa che deve ancora attuarsi completamente.
Situazione, quest’ultima, determinata non soltanto dal Covid e che interessa soprattutto, ma non esclusivamente, treni a lunga percorrenza, con una perdita significativa per le Ferrovie”.

“Da quanto appreso dalle Ferrovie, la chiusura dei servizi igienici in orario notturno, in determinate stazioni, rientra tra le normali prassi della gestione – osserva ancora la consigliera di Forza Italia, tanto che, sotto una certa quota di passeggeri, in numerose fermate non vengono neppure aperti di giorno.
In ogni caso, l’obiettivo della chiusura notturna a Pordenone mira a far sì che i locali non diventino preda di atti vandalici”.

“Per quanto riguarda il bar della stazione di Pordenone, è pronto al subentro un nuovo gestore.
Per l’edicola ci sarà un nuovo bando.
Ma, in ogni caso, tutto dipende dai canoni di mercato: le Ferrovie non possono certo regalare i locali per il servizio, per una questione di equità nei confronti degli altri esercenti della zona.
E, se gli imprenditori non manifestano interesse per un servizio che non considerano redditizio, ciò non dipende certo da Regione o Ferrovie”.

“Resta auspicabile, comunque, che la stazione possa tornare a offrire tutti i servizi necessari all’utenza.
Ma, considerando anche che è stata rinnovata pochi anni fa, siamo lontani dalla situazione dipinta dai consiglieri del Pd – aggiunge Piccin, in ciò che appare l’ennesimo tentativo di gettare discredito a una Regione e a una città ben amministrati dal Centrodestra”.

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