Pordenone

Stradale di Pordenone dopo 8km di inseguimento sul filo dei 180 km/h, ferma 28enne di Prata. Guidava con patente revocata

La vigilia di Natale, una pattuglia della Stradale di Pordenone ha intimato l’alt ad un SUV nei pressi dello svincolo di Pordenone Fiera dell’A28.

La persona al volante ha fatto finta di fermarsi e ha accelerato a tutta velocità lungo la Pordenone-Oderzo in direzione Prata.

La pattuglia si è così messa all’inseguimento del fuggitivo, riuscendo a mantenere il contatto visivo nonostante il Suv viaggiasse anche a 180 km/h.

Durante la fuga, il Suv giunto nei pressi del cavalcavia di Prata a velocità eccessiva, ha abbattuto la segnaletica e ci è passato sopra sullo svincolo della rotatoria.

Solo dopo 8 km gli agenti sono arrivati a Prata di Pordenone e hanno notato il mezzo parcheggiato presso un’abitazione con i fari ancora accesi e il conducente all’interno, riconosciuto anche dal berretto rosso che ancora indossava.

L’uomo, un ragazzo di 28 anni, ha ammesso le sue responsabilità, dagli accertamenti è emerso che guidava con patente revocata a seguito di un incidente stradale nel quale è risultato in stato di ebbrezza.

Al 28enne è arrivata una salassata: contestata la guida con patente revocata, non si è fermato all’alt della polizia, la velocità elevata, il danneggiamento della segnaletica stradale, nonché il fermo del veicolo, il tutto per oltre 5 mila euro di multe e il fermo amministrativo del veicolo.

L’operato degli agenti ha dimostrato la professionalità degli operatori di polizia nella loro attività quotidiana, riuscendo a portare a termine un inseguimento a folle velocità, identificando il fuggitivo e procedendo a tutte le contestazioni del caso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button