Home -> Spettacoli -> Stasera Omar Pedrini a Suoni di Marca
Omar Pedrini

Stasera Omar Pedrini a Suoni di Marca

Giovedì 1° agosto, sul palco San Marco di Suoni di Marca Festival 2019 arriverà Omar Pedrini, un artista che da sempre ci ha abituati a mostrare un’anima nostalgica e un’altra fortemente orientata verso il rock e il futuro.

Il nuovo tour, rientra in questa duplice chiave di lettura.
Verrà infatti riportato sul palco di Suoni di Marca lo storico album Viaggio Senza Vento, disco che lo scorso anno ha compiuto 25 anni e che rappresenta una pietra miliare nel panorama musicale italiano, concepito e composto principalmente da Omar Pedrini, uscito in una nuova edizione rimasterizzata lo scorso 26 ottobre.

Grazie al mini tour di presentazione dell’album nei negozi, l’artista ha incontrato il suo pubblico, che ha chiesto a gran voce nuovi appuntamenti per rivivere dal vivo lo storico successo discografico dei Timoria.

Esclusa una possibile reunion della band, sarà “il capitano della nave”, a portare live i brani della storica tracklist del celebre album dei Timoria “Viaggio Senza Vento”, come“Sangue Impazzito”, “Piove” e molti altri successi.
Un “viaggio” che, dopo 25 anni, continua ad emozionare i fan storici dei Timoria; un album che appassionerà le generazioni più giovani, confermando il proprio posto tra i dischi più importanti della storia della musica italiana.

“Ho deciso, pur pieno di incognite, che porterò ‘Viaggio Senza Vento’ in tour prestissimo, perché lo merita quel lavoro e lo meritano i fan dello zoccolo duro, le nuove generazioni, gli amici di Omar, quelli che ‘Rivolevamo i Timoria’, quelli che mi hanno scoperto da solista e non hanno mai conosciuto i Timoria – afferma Omar Pedrini parlando del nuovo tour – Il guerriero è vivo ed è tornato. Lo farò solo per alcuni mesi, ma è il momento di fare i conti con quel passato e sono pronto! Mi sono rimesso con gioia a ‘fare il chitarrista’, in sala prove con i ragazzi della band”

Omar Pedrini inizia la sua carriera nel 1986 con i Timoria e il successo arriva a metà degli anni ’90, grazie agli album Viaggio Senza Vento e 2020 Speedball. Nel 1996 pubblica il suo primo album da solista, “Beatnik – Il ragazzo Tatuato di Birkenhead”, stampato in 7000 copie. Nel 2002 l’artista si concede una “pausa di riflessione di cinque anni” dai Timoria e intraprende la carriera solista. Debutta così nel 2004 al Festival di Sanremo con “Lavoro Inutile”, ricevendo il premio dei giornalisti. Dopo il festival, esce il suo secondo album solista, Vidomar. Nel maggio del 2006 esce il suo terzo album solista, Pane Burro e Medicine, anticipato dal singolo “Shock”, che contiene, tra le altre canzoni, la cover di “Tre Volte Lacrime”, il brano più rappresentativo della new-wave band Diaframma.

Nel 2009 realizza la colonna sonora per il film di Pupi Avati, Il Figlio Più Piccolo, dove interpreta anche un cammeo. Il 23 giugno 2010 esce un nuovo album, “La Capanna dello Zio Rock”, un disco con tutto il meglio dei Timoria, più alcuni inediti, che porterà Omar Pedrini a iniziare un tour l’anno successivo con una nuova band. Nell’aprile 2011, al teatro Creberg di Bergamo, duetta con Francesco Renga in “Sangue Impazzito” uno dei brani più importanti dei Timoria. Dopo otto anni dall’ultimo album di inediti esce, il 28 maggio del 2014, “Che Ci Vado A Fare A Londra? —Storie Dal Pianeta Blu”, lavoro discografico che vanta collaborazioni con artisti italiani e stranieri di qualsiasi genere musicale, da Leon Mobley (musicista-collaboratore di Ben Harper) a David Fuczynsky (chitarrista di New York del filone jddish-jazz), da Bertrand Cantat dei Noir Désir, a mostri sacri della musica italiana come Eugenio Finardi – con cui duetta in “Verso Oriente” nell’album “Viaggio senza vento” –, Gianna Nannini e Ligabue.

Omar Pedrini ha poi condiviso il palco con Jovanotti e i Nomadi nel concerto dedicato al Dalai Lama. Nel maggio 2017 pubblica l’album “Come se non ci fosse un domani”, registrato e masterizzato tra Milano, Brescia e Londra. Il disco segna un nuovo inizio nella vita di Omar Pedrini, il suo “terzo tempo”. Con questo album Omar parla ai più giovani, li incita a prendere in mano il loro futuro e a far sentire la loro voce. Un lavoro discografico che contiene importantissime collaborazioni con Noel Gallagher, Ian Anderson dei Jethro Tull, il poeta statunitense Lawrence Ferlinghetti e la Royal Albert Hall College Orchestra.

Nel 2017 esce “Cane sciolto”, un romanzo scritto a quattro mani con lo scrittore Federico Scarioni, che racconta la biografia di Omar Pedrini fatta di coraggio, di scelte in controtendenza e di momenti difficili, con la speciale prefazione di Manuel Agnelli. Infine l’artista, quest’anno, si è esibito insieme a molti altri importanti nomi della musica italiana, sul palco di Piazza San Giovanni, per il grande concertone del 1° Maggio a Roma, diventato ormai uno tra gli appuntamenti musicali più attesi dell’anno.
A precedere Omar Pedrini sul main stage di Suoni di Marca, ci saranno i Rezophonic e i 23 Corporation.

I Rezophonic arrivano a Treviso con un nuovo tour e con l’inedito “L’Ultimo Fiore Del Mondo”, brano che denuncia il rispetto del pianeta Terra. “Il nostro dovere è restituire una terra migliore a chi verrà dopo di noi” afferma il fondatore e capitano dei Rezophonic, Mario Riso. Lo stesso ribadisce che Rezophonic è molto più che un normale progetto discografico, è una vita dedicata alla musica rock-metal, è un’idea nata vent’anni fa per raccontare i problemi ambientali e sociali che affliggono la nostra realtà. Un progetto che attraverso la musica trasmette un profondo spirito solidale.

Sul palco San Marco saliranno anche i 23 CORPORATION, band nata nel 2015 dopo 8 anni di trasformazioni sonore che hanno portato il gruppo a consolidare la passione per la musica in tutte le sue sfumature, dal rock all’elettronica, riscoprendo strumenti musicali provenienti da diverse culture. Nel 2017 esce il primo album “Falling” dove esordiscono con il video del singolo “Il mare in autunno”, ed a seguire la band inizia sempre di più ad esibirsi in tutta Italia, facendosi conoscere dal pubblico. Nel 2019 esce il secondo lavoro discografico “Echoes From The Dark Planet” che include inediti e remix di brani proposti nell’album precedente. Sempre nel 2019 sono l’unica band trevigiana a passare alle finali nazionali di Sanremo. Ora si stanna dedicando a un nuovo progetto, un vinile speciale a tiratura limitata che regalerà un terzo album ricco di special guests.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*