Venezia

Stagione balneare: preoccupazione dei sindaci delle località turistiche

La stagione estiva è prossima, e i sindaci del G20 spiagge, la rete nazionale delle principali destinazioni balneari, incontratisi di recente in videoconferenza, guardano con preoccupazione ai prossimi mesi.

«Come Sindaci del G20s rappresentiamo i 26 Comuni della penisola italiana che annualmente attraggono circa 70 milioni di turisti, con un impatto evidente sull’economia nazionale e nello specifico dei singoli territori.
L’emergenza sanitaria, peraltro ancora in corso, non consente una programmazione attenta delle prossime attività, in particolare quelle che sono maggiormente influenzate dai flussi turistici.

Abbiamo chiesto un incontro a livello governativo, proprio per capire a quali regole dobbiamo attenerci, ma ci sono altri temi importanti, che richiedono risposte immediate dal governo quali l’esenzione del pagamento delle concessioni demaniali, nonché il problema di tutte quelle categorie di lavoratori stagionali che non sono considerati tali ma con contratto a tempo determinato, nonostante si tratti di figure professionali per lo più impiegate in aziende che lavorano all’interno delle strutture ricettive e di conseguenza soggetti alla stagionalità dell’attività turistica,» commenta la sindaco di Cavallino Treporti Roberta Nesto.

«Lo stallo provocato dalla situazione sanitaria ha impedito inoltre che la nostra istanza come G20s di ottenere lo status di “città balneare” proseguisse il suo iter, ma l’argomento non sarà accantonato: le nostre sono realtà che durante la stagione estiva accolgono milioni di presenze, sono flussi che hanno ripercussioni sull’ente pubblico di piccole dimensioni e soprattutto su una serie di servizi e attività che necessariamente vanno integrati,» conclude la sindaco.

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