Veneto

Stabile il mercato veneto delle immatricolazioni

Il 2019 si chiude con un complessivo +1,58% per un totale di 150.795 immatricolazioni rispetto alle 148.451 registrate nel 2018. Raffrontando, però, solo il dato del mese di dicembre dei due anni, il segno è negativo per un punto percentuale (11.312 contro 11.439).

Quanto alle province, molto bene Verona, fanalino di coda Belluno.
Il bilancio. “E’ un mercato non florido – commenta Giorgio Sina, Presidente del Gruppo Confcommercio Veneto Auto e Moto – Nel 2019 abbiamo confermato il trend del 2018, segnale di una profonda crisi del settore causata dalla congiuntura economica di incertezza e instabilità alla quale si aggiunge il disorientamento nel consumatore sul modello di alimentazione del veicolo da prediligere. Per dirla con altre parole: chi può rimanda la spesa dell’auto nuova nell’attesa di capire meglio se convenga investire nell’elettrico oppure nell’ibrido”.

Parco mezzi datato. Si calcola che circa il 45% dei veicoli dl parco circolante in Veneto abbia più di 10 anni di vita. E questo significa mezzi più inquinanti. “Le preoccupazioni per una riduzione delle emissioni e per il miglioramento della qualità dell’aria – aggiunge Sina – dovrebbero essere un incentivo per la sostituzione delle auto vecchie con modelli più innovativi. Le tanto colpevolizzate Euro6 Diesel sono in realtà molto meno inquinanti di un motore a benzina”.

Ibrido in espansione. La sfida del futuro si chiama elettrico. “Non siamo ancora pronti – conclude il presidente Sina – sia in termini di mentalità che di infrastrutture e di autonomia delle batterie. Più promettente nell’immediato futuro potrebbe essere, invece, il mercato dell’ibrido. Tre sono le possibilità: ibrido tradizionale, ibrido “plug-in” e “mild-hybrid”. Queste sono le soluzioni che ci potrebbero riservare più soddisfazioni quest’anno: ormai sono molti i marchi a proporre auto con questa tipologia di alimentazione, c’è un reale abbattimento delle emissioni e dei costi e infine ci sono anche degli incentivi economici”.

Crescite importanti. Le autovetture e i fuoristrada con alimentazione elettrica registrate nella Regione Veneto nel 2019 sono state 825 (+ 194,6% sul 2018). Le ibride immatricolate hanno raggiunto quota 11.046 (+34,6% sul 2018) e rappresentano attualmente il 7,3% del totale (Elaborazioni Centro Studi e Statistiche Unrae – Metodo Unrae).

La situazione nelle province. Considerando l’andamento delle immatricolazioni delle singole province del Veneto, si vede che quella che è cresciuta maggiormente è Verona (+7,29%), seguita da Padova (+6,04%) e Treviso (+1,44%). Segno negativo per Rovigo (-0,92%), Vicenza (-1,39%), Venezia (-3%) e Belluno (-8,8%).

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