Prendi nota

Sport, nutrizione e benessere ad “affascinati dal cervello”

Come nutrire al meglio le nostre performance fisiche e sportive, e come sostenerle a partire dall’attività neurologica, attraverso gli alimenti e l’idratazione?
Proprio di “Sport, nutrizione e benessere” si parlerà giovedì 7 ottobre, nell’ambito della 14^ edizione del ciclo Affascinanti dal Cervello, organizzato dall’IRSE – Istituto Regionale di Studi Europei di Pordenone, dedicata appunto a “Cervelli in movimento”.


Appuntamento alle 17.30 nell’Auditorium della Casa dello Studente Antonio Zanussi di Pordenone, con protagonisti di primo piano come la nutrizionista dello sport Bianca Balzarini, campionessa di Sci Alpinismo, che focalizzerà su “La dieta dello sportivo: tra scienza, buon senso e fake news”; e come l’accademico Stefano Lazzer, ordinario di Scienza dello Sport all’Università degli Studi di Udine, coordinatore corso di Laurea a Magistrale in Scienza dello Sport, che affronterà il tema della vita sedentaria o attiva nell’adolescenza.


Nel corso del dialogo, condotto dal neuroscienziato e divulgatore scientifico Marcello Turconi, interverranno anche Elisabetta Villa, campionessa di Triathlon e vicepresidente della Federazione Italiana Triathlon e Luigi Grando, già campione italiano di pesistica nonché allenatore di Mirko Zanni il 20enne di Cordenons medaglia di bronzo a Tokyo, ora già in allenamento a Roma.


Mantenersi in forma e alimentarsi correttamente aiutano a tenere in forma il cervello.
Uno stile di vita sano, con un’alimentazione ben calibrata e una dose regolare di esercizio fisico, permettono di proteggere la salute dell’organo più misterioso del corpo umano e tiene viva la memoria. I micronutrienti, come le vitamine e i minerali, sono responsabili di importanti processi metabolici.
L’esercizio fisico influenza il rilascio di ormoni come l’adrenalina, la noradrenalina e la serotonina ma favorisce anche la circolazione sanguigna nel cervello, grazie alla quale si formano nuove connessioni che migliorano le nostre facoltà mentali.


Così se lo sforzo intellettuale richiesto mentre siamo impegnati a scuola o al lavoro stimola la corteccia prefrontale del cervello, l’attività sportiva è fonte di grande benessere per il cervello.
Bianca Balzarini, biologa nutrizionista, scrive di alimentazione sportiva per la rivista Runner’s World Italia.
Sportiva della montagna e, giovanissima, atleta della nazionale italiana di pattinaggio artistico su ghiaccio, nel 2013 è diventata Maestro della FISG – Federazione Italiana Sport del Ghiaccio.
Dal 2014 fa parte della FISI – Federazione Italiana Sport Invernali.
Atleta di scialpinismo con risultati significativi a livello nazionale e internazionale (vincitrice Coppa Italia 2016/2017, vincitrice Sellaronda Ski Marathon 2016).


Dal 2019 fa parte anche della FCI – Federazione Ciclistica Italiana, campionessa italiana della montagna.
Stefano Lazzer, docente di Scienza dello Sport all’Università di Udine e delegato del Rettore per lo Sport, coordina i Corsi di Laurea Magistrale in Scienza dello Sport e in Scienze Motorie del Dipartimento di Area Medica.
Dal 2000 al 2005 ha lavorato presso il Centro di Ricerca in Nutrizione Umana di Clermont-Ferrand (Francia).
Dal 2004 è docente presso il Corso di Laurea in Scienze Motorie di Gemona, Università degli Studi di Udine.
Studia le variazioni dei fattori fisiologici e del metabolismo energetico di adolescenti obesi, durante e dopo un programma di riduzione ponderale, e l’analisi dei fattori predittivi della performance sportiva.
È autore di pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e di vari articoli su riviste scientifico-divulgative italiane.

Le prenotazioni sono obbligatorie per assistere in presenza, gratuitamente, ai quattro incontri che saranno anche proposti in diretta streaming. Info e dettagli: bit.ly/IRSE_SportCervelli2021.
Come consuetudine degli incontri IRSE, ampio spazio è dato al dibattito con interventi liberi.
Durante gli incontri in presenza verranno rispettate le misure vigenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button