Venezia

E’ spirata in ospedale la 60enne investita in bici da un’auto il 23 ottobre a Caorle

Non ce l’ha fatta Giuseppina Marchesan, la 60enne di Caorle investita da un’auto mentre procedeva in sella alla sua bicicletta lo scorso 23 ottobre 2021 in strada Traghete.
La donna è deceduta la scorsa notte, dopo più di un mese di agonia, all’ospedale dell’Angelo di Mestre, dov’era giunta fin da subito in condizioni disperate.

Giuseppina Marchesan, quel “maledetto” 23 ottobre, poco prima delle 13.30, stava percorrendo con la sua bicicletta a pedalata assistita strada Traghete quando, all’altezza di una intersezione, per cause al vaglio della polizia locale di Caorle, è stata travolta da una Toyota Yaris condotta da un 84enne, anche lui del posto, che procedeva nel senso opposto di marcia.

Rovinata a terra r battendo la testa la 60enne è stata elitrasportata a Mestre e sottoposta a un delicato intervento chirurgico e poi ricoverata in Rianimazione, in stato di coma, ma nonostante tutti i tentativi dei medici di salvarla, alla fine è deceduta.
Giuseppina lascia tre sorelle e un fratello, in primis Elena Marchesan, con cui viveva.

La Procura di Venezia, aveva già aperto un procedimento penale per lesioni personali stradali gravissime in capo al conducente della vettura investitrice, ma ora il reato contestato all’automobilista diventerà automaticamente omicidio stradale.

I familiari della vittima, per fare piena luce sui tragici fatti, si sono affidati a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini, che ha già acquisito tutta la documentazione disponibile relativa al sinistro e quella medica e che ora è in attesa degli eventuali accertamenti tecnici.

Nelle prossime ore, il Pubblico Ministero incaricato deciderà se conferire l’incarico per eseguire l’esame autoptico sulla salma e se affidare anche una perizia cinematica per stabilire l’esatta dinamica.

Per la data dei funerali bisognerà ovviamente attendere il nulla osta della Procura.

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