Treviso

Siglata intesa tra i Comuni di Gaiarine, Godega e Cordignano con il Comando Provinciale GdF a tutela risorse PNRR

I Comuni di Gaiarine, Godega di Sant’Urbano e Cordignano e il Comando Provinciale della Guardia di Finanza hanno siglato oggi un protocollo di intesa, con l’obiettivo di implementare la reciproca collaborazione e garantire un adeguato presidio di legalità, a tutela delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Il Protocollo, firmato dai Sindaci Diego Zanchetta, Paola Guzzo e Roberto Campagna e dal Comandante Provinciale, Col.t.ST Francesco De Giacomo, muove dalla consapevolezza che un intervento dalla portata epocale, come il PNRR, destinato a essere il volano per il rilancio e la crescita del nostro Paese, richiede la più stretta sinergia tra le Amministrazioni, in linea, peraltro, con quanto richiesto dalle norme europee, secondo le quali gli Stati membri devono adottare ogni iniziativa utile a prevenire e contrastare i casi di frode, corruzione, conflitti di interesse e doppi finanziamenti, lesivi degli interessi finanziari dell’Unione, anche mediante il potenziamento del proprio sistema nazionale antifrode.

In tale strategia si inserisce l’accordo tra i citati Comuni e la Guardia di Finanza, che ha, tra le proprie missioni istituzionali, le funzioni di prevenzione, ricerca e repressione delle violazioni in materia di uscite del bilancio dell’Unione europea e di quello nazionale, nonché di ogni altro interesse economico-finanziario.

Con l’odierna intesa, le parti si impegnano ad assicurare un flusso reciproco di notizie e di dati utili, al fine di una maggiore efficacia nel perseguimento dei rispettivi fini istituzionali, in modo tale da rafforzare la tutela della legalità dell’azione amministrativa relativa all’utilizzo di risorse pubbliche, prime fra tutte quelle destinate al PNRR.

In particolare, il protocollo prevede che i Comuni comunichino alla Guardia di Finanza informazioni e notizie circostanziate, ritenute rilevanti per la repressione di irregolarità, frodi e abusi di natura economico-finanziaria, di cui siano venuti a conoscenza in qualità di soggetto destinatario finale / beneficiario / attuatore.

Inoltre, i Comuni segnaleranno gli interventi, i realizzatori o gli esecutori che presentino particolari elementi di rischio, affinché le Fiamme Gialle possano attuare autonome attività di analisi e controllo, fornendo ogni informazione ed elemento utili e/o necessari.

Il protocollo, che resterà in vigore fino al completamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2026.

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