Venezia

Si chiude con la vittoria della Rizzola il contenzioso con l’Inps sulla posizione di 26 operatori della struttura sandonatese

San Donà di Piave – Nel contenzioso legale tra la Casa di Cura Sileno e Anna Rizzola e l’INPS, la recente sentenza della Corte di Appello di Venezia – Sezione Lavoro dà ragione alla prima.
Il fatto risale al 22/09/2015 quando, nel corso di un’ispezione, due funzionari dell’Ente Previdenziale avevano contestato alla Casa di Cura di San Donà di Piave di avere inquadrato 26 persone come collaboratori esterni quando invece la natura reale del rapporto avrebbe dovuto essere di natura subordinata.

Rizzola si era opposta all’addebito e il Tribunale, con la sentenza di primo grado, aveva accolto la domanda di opposizione.
A questo punto, l’INPS aveva intrapreso lo strada dell’Appello.
L’esito del processo, però, ha ribadito che i 26 lavoratori di Rizzola erano collaboratori autonomi: non erano soggetti al potere gerarchico né direzionale dei vertici della struttura, collaboravano con essa solamente in ambiti temporali che avevano loro stessi liberamente individuato, non vigeva per loro alcun obbligo di giustificare eventuali assenze.

In aggiunta era riconosciuta loro la possibilità di collaborare anche con altri soggetti e venivano compensati in ragione delle effettive prestazioni rese.
La Corte di Appello ha condannando l’INPS anche alle spese legali.
“La sentenza rappresenta un precedente e ricopre una grandissima importanza per le istituzione sanitarie private che genuinamente hanno instaurato rapporti di collaborazione di natura autonoma con medici, infermieri, fisioterapisti ed altro personale che contribuisce al regolare funzionamento delle stesse” ha affermato l’avvocato Dona-tella Cungi dello Studio Toffoletto De Luca Tamajo, che ha rappre-sentato in giudizio la Casa di Cura Rizzola.

Casa di Cura Sileno e Anna Rizzola
La Casa di Cura Rizzola è un ente sanitario accreditato di San Donà di Piave (ULSS 4 Veneto Orientale) che eroga prestazioni di diagnosi e cura sia in regime di degenza ospedaliera che ambulatoriale.
Oltre che dal Veneto, la Casa di Cura accoglie pazienti da tutta Italia.
È dotata di 123 posti letto di degenza accreditati, suddivisi in quattro aree: medica, chirurgica, riabilitativa, terapia intensiva.
Di recente ha anche avviato relazioni con i paesi vicini al fine di svilup-pare un percorso di internazionalizzazione.

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