Venezia

Si allarga il Distretto Turistico della Venezia orientale esteso a tutti e 22 i Comuni

Ieri è arrivata l’attesa firma del Ministro del Turismo Massimo Garavaglia sull’ampliamento del territorio del Distretto Turistico Venezia Orientale.
Infatti, con comunicazione del 27 gennaio 2022, è stata approvata la nuova proposta di delimitazione del Distretto, estesa a tutti i 22 Comuni della Venezia Orientale, come già ratificato lo scorso luglio dalla Regione Veneto.

L’allargamento è stato un percorso necessario per allineare i confini del Distretto a quelli degli altri tavoli di lavoro della Venezia Orientale – la Conferenza dei Sindaci, l’Intesa Programmatica d’Area, il VeGAL – che già da molti anni cooperano per favorire lo sviluppo di questo territorio omogeneo.

Ora, quindi, la nuova delimitazione del Distretto Turistico Venezia Orientale comprende i Comuni di: Annone Veneto, Caorle, Cavallino-Treporti, Ceggia, Cinto Caomaggiore, Concordia Sagittaria, Eraclea, Fossalta di Piave, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Jesolo, Meolo, Musile di Piave, Noventa di Piave, Portogruaro, Pramaggiore, Quarto d’Altino, San Donà di Piave, San Michele al Tagliamento, San Stino di Livenza, Teglio Veneto, Torre di Mosto.

Negli ultimi mesi il Distretto Turistico ha lavorato per preparare le prossime attività in programma, a partire dalle nuove esposizioni in calendario per il 2022 presso l’ex Palazzo Vescovile di Portogruaro, sede del Distretto, in cui si ospiteranno importanti mostre temporanee e si coordineranno tutte le iniziative del territorio della Venezia Orientale.

Il Distretto Turistico intende poi rilanciare il litorale, che fino al 2019 accoglieva quasi 22 milioni di presenze turistiche in soli 5 mesi ed oggi ha bisogno di attirare nuovi target di turisti per sviluppare nuove forme di turismo durante la stagione primaverile e quella autunnale, anche in connessione con le attrattive culturali, naturali ed enogastronomiche dell’entroterra.

“Con la firma del Ministro, che ufficializza l’allargamento territoriale del Distretto Turistico, possiamo far partire le prossime attività – spiega Antonio Ferrarelli, Presidente del Distretto Turistico Venezia Orientale – a partire dall’allargamento della governance territoriale, e dalla condivisione del programma di iniziative con i Comuni e le imprese del territorio.
Fin da subito vogliamo sperimentare concretamente un nuovo modello di azione basato sulla collaborazione tra pubblico e privato.
L’obiettivo è quello di migliorare la reputazione del territorio, sviluppando la vocazione turistica anche dell’entroterra, nella prospettiva di allungare la stagione balneare.
Cultura e sport saranno i due principali filoni di sviluppo delle prossime progettualità – conclude Ferrarelli – rispetto ai quali costruiremo importanti partnership per il futuro della Venezia Orientale.”

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