Pordenone

Sesto al Reghena/La petizione per salvare la scuola arriva in Regione

“La petizione per salvare la scuola primaria di primo grado di Sesto al Reghena e per chiedere all’istituto comprensivo di Cordovado l’attivazione di tre classi
prime, iniziativa che da giorni raccoglie centinaia di adesioni non soltanto sui territori dei due Comuni pordenonesi, è arrivata all’attenzione del Consiglio regionale”.

Lo fa sapere il capogruppo dei Cittadini, Tiziano Centis, che ha annunciato “il deposito di un’interrogazione all’assessore Alessia Rosolen per chiedere l’intervento della Giunta regionale su quello che rischia anche di diventare un caso politico tra Friuli e Veneto: qualora non dovesse essere trovato un accordo in tempi rapidi, molti genitori hanno già fatto sapere che iscriveranno i propri figli nelle scuole della regione confinante, a Gruaro e Cinto Caomaggiore”.

“Condivido la preoccupazione di queste famiglie – spiega il consigliere regionale nella sua nota – e sostengo la loro legittima richiesta.
Mantenere in paese un servizio così importante come quello scolastico significa, innanzitutto, venire incontro alle esigenze di genitori che altrimenti si troverebbero in grosse difficoltà per far combaciare turni di lavoro e
spostamenti necessari a raggiungere altrove la scuola per i propri figli.
La pandemia ha già messo a dura prova tutti noi, non serve a nessuno complicare le cose, essere rigidi come sta dimostrando in questo caso la dirigenza scolastica”.

“Chiederò alla Giunta regionale di trovare una soluzione, magari anche in deroga ai numeri previsti da norme e regolamenti che non sempre rispondono alle reali esigenze delle comunità, specie quelle più piccole e di periferia.
Alle famiglie che chiedono un servizio – chiosa Centis – è inaccettabile che vengano chiuse in faccia le porte”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button