Veneto

Senza lavoro, ma con la moto, la stanza in hotel e 17 mila euro in contanti

I Finanzieri del Comando Provinciale di Padova hanno individuato un gruppo di italiani residenti in città dediti allo smercio di sostanze stupefacenti.
L’operazione era partita dall’identificare di un soggetto che faceva sfoggio di un tenore di vita incoerente rispetto alla propria posizione fiscale: L.G., padovano, classe 1990, con precedenti di spaccio, nonostante non avesse ufficialmente alcun lavoro era abitualmente ospite di un hotel cittadino.
All’alt dei militari mentre si spostava su una moto di grossa cilindrata, il giovane si era inizialmente dato alla fuga, salvo poi costituirsi alcune ore dopo.


Perquisita la sua stanza d’albergo, i militari vi avevano trovato 17.000 euro in contanti, una piccola quantità di hashish e marijuana, diverse sim telefoniche da attivare, un wallet di valuta virtuale e alcuni dispositivi elettronici.
Avendo tenuto d’occhio il suo “giro”, i finanzieri hanno poi eseguito perquisizioni anche di altri soggetti, individuando e denunciando T.N., classe 1990, nullafacente ma con 2 etti di hashish pronti per essere smerciati e soprattutto sorpreso a coltivare piante di marijuana in un appartamento del quartiere Forcellini, dove aveva installato una serra clandestina.


Un terzo soggetto, F.F., classe 1969, impiegato, ritenuto essere un fiancheggiatore degli spacciatori, è stato deferito all’Autorità giudiziaria per favoreggiamento, per aver ostacolato le indagini.
Nella sua disponibilità c’erano poi circa 70 grammi di marijuana.

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