Pordenone

Se n’è andato Augusto Avon

Il mondo del basket pordenonese piange la scomparsa di una delle sue bandiere.

Si è spento stamani, all’età di 93 anni, il cordenonese Augusto Avon.

Era ricoverato all’ospedale civile di Pordenone, è stato tradito dal suo anziano cuore.

Noto a tutti, amico di tutti, nel mondo della pallacanestro pordenonese, aveva gestito per anni il distributore di benzina Fina, in piazza a Cordenons.

Presidente della Robur basket, di cui era stato cofondatore, Avon colpiva per il suo sorriso, i modi affabili, la simpatia innata.

Lascia i figli Riccardo, Patrizia a Rossella e sette nipoti.

Un animo gentile, di una gentilezza per nulla intaccata dalle molte vicissitudini della vita.
Era stato partigiano durante la Guerra, aveva anche rischiato grosso quando era finito nel mirino delle Ss.

Era stato emigrante in Venezuela, aveva amato la moglie Loredana fino all’ultimo, costretto a salutarla nel 2011.
Una perdita dolorosa e non l’unica: un paio d’anni fa il destino si era portato via anche il figlio più giovane.

La sua passione: la pallacanestro.
Giocò fino a tarda età, tanto da ricevere il premio quale player più anziano d’Italia (aveva passato gli 80).

Con lui se ne và un tipo d’uomo di cui il mondo ha sempre bisogno.

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