Home -> Curiosità -> Scuola/Iscrizione on line con sorpresa: il Bot e la suspance

Scuola/Iscrizione on line con sorpresa: il Bot e la suspance

Curiosa situazione, quella segnalata dal casarsese Davide F., padre di famiglia alle prese, come tanti altri, con l’iscrizione del proprio figliolo al prossimo anno scolastico.

Pratica che si fa on line, nel suo caso, ma il dubbio è che si tratti di un intoppo condiviso da altri, con una brutta sorpresa finale.

Sul sito del Miur tutto sembra procedere senza intoppi fino alla conclusione della pratica, nonostante, ci vien da dire, si sia guidati nelle operazioni non da un essere umano ma da un Bot, un risponditore automatico (belli e funzionali, ma ancora un po’ come i primi correttori automatici dei telefoni, ricordate?).

Al momento di chiudere, sigillare la pratica, segnala il papà pordenonese, ecco l’intoppo che ti guasta la giornata: cliccando sul tasto “fine” non accade assolutamente nulla.
Il programmatore si dev’essere dimenticato l’ultimo automatismo, un “grazie e arrivederci” che avrebbe messo il cuore in pace al genitore e il coperchio sulla pentola.

O forse il Bot è sceso in sciopero per il rinnovo contrattuale, o è in malattia o in ferie: forse è un Bot 5.0 e ha ottenuto questi importanti traguardi sindacali.

Invece, il nulla, dando il via ad una serie infinita di dubbi: la pratica sarà conclusa? Memorizzata? Oppure è andata persa? Posso chiudere il browser? Se spengo il Pc perdo tutto? Perchè il Bot non c’è più? E via dicendo.

Senza contare che il Bot all’opera è già stato infettato dal virus della burocrazia (incredibile, si spande anche lungo le arterie telematiche!): la macchina vuole conferma che ad iscrivere il ragazzo a scuola siano davvero i genitori (o chi detiene la patria podestà).

Del resto, viviamo in tempi in cui i malintenzionati, ben più rapidi dei Ministeri, si sono già appropriati dei nuovi strumenti tecnologici per compiere le loro malefatte.
Forse una banda internazionale è all’opera per iscrivere alla scuola sbagliata vostro figlio, magari per poi chiedervi un riscatto (?! Sigh).

Davide annuncia di aver risolto “alla vecchia”, cioè armandosi di santa pazienza e recandosi di persona alla segreteria della scuola in questione dove, aggiunge, una segretaria gnetile, disponibile e, aggiungiamo noi, umana, fa il possibile per trovare una soluzione.

Forse, con lei che è “del giro” il Bot parlerà, dirà qualcosa di illuminante.
Ma, come conclude il papà….”Non è giusto”: siamo d’accordo.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*