Treviso

E’ di Conegliano lo scalatore ucciso da un sasso sulla Creta di Pricot

Un alpinista trevigiano è deceduto questa mattina intorno alle 11.30 colpito da un sasso lungo la via Lomasti alla parete sud della Creta di Pricot, nel gruppo del Monte Cavallo – Creta di Aip (Alpi Carniche Orientali), nelle vicinanze di Pontebba.

Al momento dell’impatto l’uomo si trovava a quota 1900 metri, a circa due terzi della impegnativa via che stava affrontando.

Pierluigi Donadon, 61enne di Conegliano, stava facendo sicurezza al capocordata quando è stato colpito alla testa da un sasso.

L’allarme è stato lanciato da una cordata vicina ma, a causa dell’assenza di copertura telefonica nella zona, è partito con un SOS da un GPS Garmin ed è stato rilevato dalla centrale Garmin in America, quindi trasmesso alla Protezione Civile di Roma e infine alla SORES.

I soccorritori della stazione di Moggio Udinese del Soccorso Alpino e Speleologico, assieme alla Guardia di Finanza di Sella Nevea e ai Vigili del Fuoco si sono recati a Casera Winkel, punto di partenza del sentiero che conduce alla base delle pareti.

Contestualmente è arrivato sul posto, sopra la parete, anche l’elisoccorso regionale.
L’equipe medica con il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino è stata calata sul posto, in parete, con il verricello, ma il medico ha soltanto potuto constatare la morte dello scalatore coneglianese.

Una volta ottenuta l’autorizzazione alla rimozione della salma, sul posto è stato inviato per le operazioni di recupero l’elicottero della Protezione Civile che ha prelevato la persona deceduta e poi è tornato per prelevare anche gli altri alpinisti presenti in parete.

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