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mascherina e guanti

Sanità Treviso/Allarme della Cisl: mancano guanti monouso e infermieri

Un incubo che ritorna, un film già visto.
La Cisl Fp Belluno Treviso ha inviato oggi, venerdì 23 ottobre, una lettera ai vertici di Regione e Ulss 2 Marca trevigiana per segnalare una criticità che sperava di non ravvisare più negli ospedali e nelle strutture socio-assistenziali del territorio: la carenza di guanti monouso.

“La situazione è grave, spiega Fabio Zuglian, segretario generale della Cisl Fp Belluno Treviso, perché i guanti scarseggiano, sembra che sul mercato non ce ne siano e per questo chiediamo formalmente un intervento concreto da parte della Regione e della Ulss, sia per affrontare immediatamente il problema dei dispositivi di protezione necessari a garantire la sicurezza degli operatori, che per far fronte al sempre più preoccupante problema della dotazione organica”.

L’altra grande questione sotto la lente della Cisl Fp è infatti quella della carenza del personale di ospedali e case di riposo, a partire da quello infermieristico.
“Se durante la prima ondata di Covid-19, puntualizza Zuglian, la carenza riguardava soprattutto gli operatori socio-sanitari, adesso la criticità concerne prevalentemente gli infermieri”.

In provincia di Treviso mancano circa 700 infermieri e circa un migliaio di operatori socio-sanitari, ma il fabbisogno, nell’emergenza, potrebbe aumentare soprattutto nelle case di riposo.
“I cento infermieri che escono ogni anno dall’Università non sono sufficienti neppure a soddisfare il fabbisogno ordinario legato al turnover, spiega Zuglian.

La Ulss 2, che ha già esaurito la graduatoria relativa al concorso fatto meno di due anni fa, ha predisposto degli avvisi di supplenza per assunzioni a tempo determinato, per garantire prima possibile la necessaria integrazione del personale.
La situazione è critica negli ospedali come nelle case di riposo, oggi nuovamente colpite dal virus”.

Per la Cisl Fp, fondamentale è riattivare quanto prima il Tavolo costituito durante l’emergenza della scorsa primavera a livello territoriale e regionale per garantire un confronto costante fra Ulss, case di riposo, conferenza dei Sindaci, Organizzazioni sindacali e Federazioni della Funzione pubblica e dei Pensionati, per tornare ad avere una cabina di regia unica per il governo dei problemi e delle emergenze.

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