Venezia

San Donà rimette mano alle barriere architettoniche

San Donà di Piave – Dopo 25 anni San Donà si appresta a rimettere mano al suo Peba, il piano di eliminazione delle barriere architettoniche.
L’amministrazione comunale si è infatti aggiudicata un bando regionale per la revisione di tali piani e dei circa 50mila euro necessari ne sarà finanziato il 50%, il resto sarà a carico delle casse comunali.

«Questo finanziamento darà un nuovo impulso alla pianificazione delle attività relative all’eliminazione delle barriere architettoniche di San Donà – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici Lorena Marin – anche perché la città in questi anni è molto cambiata e il vecchio piano, datato 1997, va da sé che non era più adeguato.
Affideremo l’incarico quanto prima e confido che già a settembre potremo cominciare a lavorarci».

Sebbene siano passati molti anni dalla prima stesura del Peba sandonatese, il tema delle barriere architettoniche non è mai stato secondario nelle politiche dell’amministrazione.
«Abbiamo sempre lavorato in tal senso perché l’attenzione a rendere la città accessibile a tutti è un segno di civiltà per cui tutti gli interventi realizzati finora hanno sempre avuto un occhio di riguardo per evitare criticità di questo tipo anche facendoci aiutare direttamente da chi questi problemi li vive ogni giorno – continua l’assessore Marin.

Molto abbiamo fatto anche grazie alla sensibilità dei cittadini e delle scuole che ci hanno contribuito realizzando la mappa di San Donà Accessibile. In tutte le opere più significative degli ultimi anni molta attenzione è stata riservata a questo tipo di interventi, ma la città è grande e ci sono tante altre zone su cui è doveroso cominciare a pianificare miglioramenti per il futuro. Inoltre avere un Peba aggiornato, spesso è anche un requisito premiante nelle gare e nei bandi cui partecipiamo».

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