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San Donà/Restituito alla città il monumento all’aviatore

Si è conclusa il 13 agosto, dopo meno di un mese, l’opera di restauro del monumento all’aviatore Giannino Ancillotto, iniziata lo scorso 15 luglio. Grazie ai lavori sono anche riemerse sulla superficie marmorea, lungo le ali, le due firme incise (prima illeggibili); da un lato quella dell’architetto progettista Pietro Lombardi, dall’altro quella dello scultore Attico Valdinucci, esecutore delle decorazioni in pietra.

Il monumento presentava infatti una serie di fessurazioni del rivestimento in travertino (stabilizzate grazie a iniezioni apposite), percolazioni di sali e proliferazioni di muschi e licheni, mentre le parti bronzee apparivano in buono stato di conservazione.

Un’opera che ha comportato un contributo di oltre 19.000 euro da parte della Città, cui si sommano altri 3.300 ottenuti grazie al Progetto Strategico Italia-Slovenia 2014-2020 “Walk of Peace” coordinato dalla Regione Veneto, partner insieme al Vegal per l’area della provincia di Venezia e che vede anche San Donà di Piave destinataria di alcune azioni specifiche. Attraverso la collaborazione con il Consorzio BIM, saranno realizzati sul territorio alcuni degli interventi di manutenzione ordinaria mirati alla conservazione a lungo termine del patrimonio della Prima Guerra Mondiale, oltre che ad un accrescimento del suo utilizzo nell’ottica dello sviluppo del turismo culturale sostenibile.

“Il progetto coinvolge sei Comuni con interventi su altrettanti monumenti: Eraclea, Fossalta, Jesolo, Musile, Noventa e, appunto, San Donà. Il Consorzio BIM del Basso Piave è orgoglioso di affiancare le amministrazioni dei 6 Comuni soci in valide progettualità atte a valorizzare e migliorare le ricchezze dei nostri territori” così il Presidente del Consorzio BIM Valerio Busato.

“Questa azione rappresenta un ulteriore passo nella logica di promuovere il patrimonio storico-artistico sandonatese, e si riconnette ad altre azioni per valorizzare le specificità della storia sandonatese, come la manutenzione straordinaria del MUB – Museo della Bonifica con l’ampliamento della sezione dedicata alla Grande Guerra e Bonifica” così Sara Campaner, direttore dei Musei Civici Sandonatesi.

Al contributo del progetto Walk Of Peace, in considerazione dell’importanza del monumento e del suo stato di degrado, l’Amministrazione ha ritenuto di aggiungere l’ulteriore importo necessario per effettuare anche dei lavori di restauro che sono stati affidati alla ditta Diego Malvestio e C. Snc di Concordia Sagittaria.

“Grazie all’impresa Malvestio per l’egregio lavoro svolto e per la sensibilità dimostrata: oggi restituiamo alla Città, rinnovato, un elemento di grande pregio artistico, ma anche un simbolo della nostra storia e del nostro patrimonio – così l’Assessore ai Lavori Pubblici Lorena Marin e l’Assessore alla Cultura Chiara Polita – ricordiamo che anche la bellezza della nostra Città è un bene comune, e che per fruirne è necessario rispettarlo, astenendosi da comportamenti scorretti quando non addirittura vandalici”.

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